<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730</id><updated>2011-11-27T17:28:09.973+01:00</updated><title type='text'>Festa della Pazienza</title><subtitle type='html'>Oziosa giovinezza
A tutto asservita,
Per delicatezza
Ho perduto la vita.
Ah! Torni dunque il tempo
Dei cuori che s'accendono.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>67</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-334498814007092974</id><published>2011-08-17T00:10:00.004+02:00</published><updated>2011-08-17T00:20:32.623+02:00</updated><title type='text'>Lacrimosa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-MQLwLCq-Jco/TkrsIVgPopI/AAAAAAAAALw/C2WxmvOkMWY/s1600/SDC11387.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-MQLwLCq-Jco/TkrsIVgPopI/AAAAAAAAALw/C2WxmvOkMWY/s400/SDC11387.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5641581111190463122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;	 	 	 	&lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21cm; }&lt;/style&gt;   &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: bold;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;Era già in scena da tempo, e si accesero le luci. Intorno, il palcoscenico di sempre, l'applauso del pubblico ansioso di nuovi numeri, gli sguardi di tutti. Sorrise, raccolse l'ovazione: portava sul viso il solito cerone, quello sputo di quattro dita di bianco a celare lo scalpitare della vita sottostante, ed un rosso pallido a creare gote e naso.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: bold;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;Davanti, aveva le solite sfere: il suo numero consisteva nell'entrare nella più grande, quella trasparente, e far roteare la più piccola, quella rossa, lungo le pareti interne della prima. Uno, due, tre, e il grande numero da circo iniziava: come presa dal rotolare lungo un improvvisato piano inclinato, la piccola palla si muoveva ad ogni suo comando. In realtà, sembrava che a lui bastasse dare la prima spinta e la sfera faceva il resto, schizzando lungo tutte le direzioni, senza mai staccarsi dalle pareti di quella più grande. Scivolava in alto per poi tornare subito all'ingiù, passando tra le sue magre gambe. Solitamente, la gente guardava stupefatta il fenomeno, osservando con sorpresa lui, il piccolo giocoliere, farsi passare la sfera attorno e governarla con una sicurezza ed una precisione mai viste prima. Ad ogni cenno, essa si muoveva, cambiando improvvisamente direzione: e c'era qualcuno che giurava di averlo addirittura visto spostarla con la sola direzione degli occhi. &lt;/i&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: bold;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;Ma il meglio doveva ancora venire: pochi istanti infatti ed iniziò la danza, con i due corpi pronti ad intrecciarsi, a sfiorarsi avvicinandosi piano piano, come quelli di due amanti ancora alle prime armi e timidi nel contatto, per poi separarsi violentemente prendendo direzioni opposte, quasi presi da brusche accelerazioni lungo piani opposti. Non c'era musica, ma i due sembravano seguire una particolare coreografia studiata appositamente per il numero: e, a stare in silenzio, sembrava quasi di udirla, quella musica, come provocata dal movimento. Lieve armonia di silenzio, sussurri e cambi di direzione attorno alla linea di due vite, l'una umana e l'altra no.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: bold;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;Intorno, silenziosa, l'altra sfera: trasparente, chiusa, enorme, a muoversi sul pavimento, a stridere sull'attrito, a rimanere aggrappata al suolo, a contenere l'incantevole danza: e lui non ne toccava le pareti interne, quasi intimorito da un ipotetico contatto. Ma ciò che era davvero ipnotizzante era lo scorrere della pallina rossa su quelle pareti: volava, volteggiava, sfiorandole da lontano, che quasi sembrava non le toccasse. Eppure il contatto c'era.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: bold;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;Il numero finì, e con esso parve terminare anche la musica: l'acrobata uscì dal suo guscio di gomma e, inchinandosi, raccolse l'applauso della platea. Uscì dal palco, prese la via dei camerini e, piano piano, cercò di togliersi il cerone dal viso: e &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;pianse&lt;/span&gt;, come tutte le sere, come dopo tutti i numeri. Perché lui quella pallina non la governava, non lo aveva mai fatto: era lei, al contrario, a decidere in che direzione andare, dove sbattere, a quale velocità spostarsi lungo le pareti. Era partita all'improvviso anni prima, durante una stupida esercitazione pomeridiana, e non accennava ad arrestarsi. E lui, il bravo giocoliere, si trovava totalmente in balìa di quella sfera. &lt;/i&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: bold;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;La guardava, la schivava, e le rare volte che tentava di cambiarne il percorso e la curvatura, essa sembrava quasi divertirsi a non ascoltare i suoi comandi. Vecchia palla impazzita, lanciatasi ad una velocità folle lungo le pareti curve di un mondo chiuso su sé stesso, stupido affastellarsi di sterzate, accelerazioni e brusco frenare nella contingenza di una stupida esposizione al pubblico. &lt;/i&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: bold;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;Quel piccolo uomo tremava sempre a pensare allo spettacolo successivo, al riaccendersi delle luci: perché tutti pensavano fosse lui il vero protagonista, l'autore del numero, l'interprete principale di quanto avveniva sulla scena, padrone assoluto del proprio destino. Ma era lei invece, la piccola pallina rossa, a decidere. Tutto. Da quale lato gettarsi, quando, e se, incominciare a roteare, e soprattutto dove terminare la propria folle corsa: perché un giorno, vicino o lontano, si sarebbe fermata, nel bel mezzo dello spettacolo, rallentando dapprima lentamente per poi staccarsi improvvisamente dalle pareti interne e cadere rovinosamente. E lui, con lei, al suolo, il viso ormai spento, la luce degli occhi già assente, caduto per sempre a raccogliere l'ultimo ingiusto applauso, a sentire l'ovazione degli astanti, alzatisi in piedi per salutare l'ultima apparizione di un assurdo giocoliere.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: bold;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: bold;" align="CENTER"&gt;&lt;i&gt;FINE&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-334498814007092974?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/334498814007092974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=334498814007092974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/334498814007092974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/334498814007092974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2011/08/lacrimosa.html' title='Lacrimosa'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MQLwLCq-Jco/TkrsIVgPopI/AAAAAAAAALw/C2WxmvOkMWY/s72-c/SDC11387.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-8763033297598163268</id><published>2011-05-11T19:33:00.005+02:00</published><updated>2011-05-11T19:54:20.661+02:00</updated><title type='text'>Bianco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Bi29ltuudtY/TcrM4ir5-cI/AAAAAAAAALk/pj0Z3gQfVRY/s1600/SDC11439.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Bi29ltuudtY/TcrM4ir5-cI/AAAAAAAAALk/pj0Z3gQfVRY/s400/SDC11439.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5605517957971704258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Fisso il soffitto bianco: lo guardo, serio, mentre la testa continua a dolere ed a ricordarmi la tristezza, malinconica compagna di viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bianca&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Me la immagino così, un giorno, la vita: senza distinzioni, linee, interruzioni o discontinuità di sorta. Un unico grande bianco, come un sabato pomeriggio, un letto appena rifatto, un lungo abbraccio di madre, due lacrime di sera.&lt;/span&gt;»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;  C'è un limite, invalicabile, che segna le nostre esistenze: tutto il vivere non è altro che un continuo lanciarci su di esso, un'inutile volontà di immaginarlo passaggio per un altrove del noi. Corriamo, ansimiamo, leggiamo, urliamo, facciamo l'amore, tutto nell'illusione che esso si tolga, che cessi di essere spavento e vertigine; ci terrorizza l'idea di doverlo pensare proprio come tale, di doverlo ammettere come nostro.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma ogni volta che lo tocchiamo, ne veniamo ricacciati indietro, scaraventati sul noi stessi che siamo, sulle paure, le ansie ed il nulla che ci portiamo cucito addosso. Quel limite ci spinge al punto di partenza, con tanta più forza quanto più lunga era stata la rincorsa presa: ed è lì che braccia, gambe, muscoli, nervi e cuore si paralizzano, colti da improvviso terrore. Ci troviamo finalmente finiti, finalmente bloccati nel poco che siamo: ed allora piangiamo ed urliamo, tentiamo con forza e stracciamo le vesti che prima indossavamo da umani.&lt;br /&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma lì rimaniamo, perché di più proprio non possiamo: quel limite siamo noi, siamo il nostro eterno finire, il continuo rimbalzare contro le nostre pareti interne, l'infinito disperare di progetti andati a vuoto e di salti a piedi uniti sul nulla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Mi giro su di un fianco, e torno a fissare quel muro, così bianco. Mi guarda, aspetta: alzo un dito per toccarlo. E torno indietro verso di me&lt;/span&gt;.»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-8763033297598163268?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/8763033297598163268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=8763033297598163268' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8763033297598163268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8763033297598163268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2011/05/bianco.html' title='Bianco'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Bi29ltuudtY/TcrM4ir5-cI/AAAAAAAAALk/pj0Z3gQfVRY/s72-c/SDC11439.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-543017569823403262</id><published>2011-05-05T00:54:00.002+02:00</published><updated>2011-05-05T00:58:32.040+02:00</updated><title type='text'>Sacroprofano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-FRseBwPpOLg/TcHZrqjeizI/AAAAAAAAALc/Q3QTVgxDvI4/s1600/SDC11440.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-FRseBwPpOLg/TcHZrqjeizI/AAAAAAAAALc/Q3QTVgxDvI4/s400/SDC11440.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602998755606301490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;         &lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21cm; }&lt;/style&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="RIGHT"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;«Testimoni inutili di quel tempo, dell'abbattere del sole, del frugare in questo mondo: siamo stati uniti, tutti intorno al nostro centro. Siam passato, e lontano più non sento.»&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="RIGHT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;C'era quel muro, giallo, pulito, tirato a nuovo e lucido, pronto a raccogliere le nostre schiene e le nostre pallonate. Era lì, bastava solo guardarlo per farsi passare la voglia di essere altrove. La costruzione non era niente di che, diciamo la verità. Media periferia, odore di nuova urbanizzazione e tanfo di strutture da anni sessanta, scale-metallo-vetri-a-caso-un-po'-ovunque. E cemento, dio quanto cemento: sembrava ne avessero lanciato una quantità tendente all'infinito dall'altro capo del mondo, e che tale colata non tendesse mai a finire. Ne sentivi l'odore dappertutto: e, se ti entrava dentro, poi non ti lasciava più. Specie se ci cascavi sopra.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;E poi, di nuovo il muro: bello, largo, giallo. Come una mamma, a raccogliere le nostre pallonate, ad attutire i nostri spintoni, a giocar di sponda con l'una o l'altra squadra, a seconda di non si sa che cosa, forse in nome di un'arrogante trasgressione di qualsiasi legge fisica.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;E c'eravamo noi, tutti in cerchio: chi guardava in aria, chi già fissava negli occhi qualcuno, chi si cercava nella tasche per esibire al mondo i propri colori, chi semplicemente stava lì, ad aspettare. Perché aspettavamo: cosa, non capivamo ancora. Ma sapevamo che prima o poi, in quel dannato cubo di cemento, sarebbero venuti a prenderci per portarci mano nella mano intorno al mondo. Pensavamo, credevamo, scalpitavamo: lanciavamo i nostri vent'anni a raffiche di pallonate contro le sponde del campo, gridavamo il nostro sentirci soli e persi lungo le fasce, abbracciavamo le nostre ignare esistenze grigie le une contro le altre. E finimmo per incontrarci sul serio, per cacciare via quel vuoto, colorando la nostra adolescenza di seconda fascia e dimenticando le grida furenti dei nostri coetanei, rimaste a ricordarci di quanto noi, e solo noi, fossimo dei dannati perdenti.Il muro stava lì, ci fissava, prendeva le nostre pallonate, frenava le discese sulla fascia, si sporcava di suole e scarpate più o meno involontarie, testimone inconsapevole del nostro unirci, metronomo perfetto del nostro fuggire l'angoscia.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ora quel muro non c'è più: al suo posto una parete logora, calcinacci cadenti ed i resti di un tempo forse mai trascorso, forse buttato via. Il grigiore di giornate troppo piovose e di leggi cadute giù dal cielo a filo di piombo lo hanno stancato, rovinato, segnato per sempre. E, con lui, siamo stati noi a scomparire: le braccia incrociate in segno di resa, gli occhi chiusi al cuore altrui. Qualcuno ogni tanto lo senti ancora passare di lì, con in mano una borsa nera ed in tasca il passaporto per un futuro pronto di famiglia fresca e lavoro incravattato, qualcun altro semplicemente si è perduto, fagocitato nuovamente dal buio di sé stesso. Come quel muro, crollato sotto i colpi del sole, della fatica e di chi stava lì, ad aspettare pazientemente che implodessimo in noi stessi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;i&gt;«S&lt;b&gt;iamo un attimo, esplosione di mille stelle, tentativi di afferrare un senso: ci guardiamo dentro, e siamo &lt;/b&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;b&gt;già&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt; passati.»&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-543017569823403262?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/543017569823403262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=543017569823403262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/543017569823403262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/543017569823403262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2011/05/sacroprofano.html' title='Sacroprofano'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-FRseBwPpOLg/TcHZrqjeizI/AAAAAAAAALc/Q3QTVgxDvI4/s72-c/SDC11440.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-8800558068419146541</id><published>2010-11-28T14:47:00.004+01:00</published><updated>2010-11-28T15:18:56.766+01:00</updated><title type='text'>Quel pomeriggio del folle volo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TPJfwshtAII/AAAAAAAAALM/5sr_qjXqf80/s1600/SDC10137.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TPJfwshtAII/AAAAAAAAALM/5sr_qjXqf80/s400/SDC10137.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544599381437382786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quanti eravamo durante il volo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quel pomeriggio di incontri erranti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma due, soltanto, presero il blu:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fu cielo azzurro, e nulla più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ci frantumammo uno sull'altra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ci sparpagliammo da dentro l'anima&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la mescolanza fu dolce, attesa,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di breve inerzia da non gestire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma via volammo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;schiantammo a terra quel cielo azzurro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E non rimase più amore alcuno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a consolare l'addio perpetuo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E ancora, sai, vorrei tenerti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bloccare il tempo e consolare le tue preghiere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le blasfemìe del tuo restare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tenerti intorno,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mostrarti al mondo come un araldo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;come splendente amor leggero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lo so, sorpresa mi guarderesti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Imploreresti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;«Tu non lasciare quel mio calore,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rimani stretto, da qui, sul cuore.»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma lo sa il cielo quanti eravamo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quel pomeriggio del folle volo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ci superammo, non ci vedemmo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tra mille andare, dimenticammo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non mi rimane, su questo freddo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;che un po' fluire,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sgorgando, sterile, quell'acqua fredda&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;che gonfia e sfoga su carne muta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rimango qui, raccolgo i pezzi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i vetri rotti del frantumarsi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;del fragorìo del non amare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E tu, da sopra quella pelle,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;da quanto è ancora da inesplorare,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rimani stretta:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dovesse un giorno, per puro caso,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tornare il cielo da sorvolare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-8800558068419146541?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/8800558068419146541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=8800558068419146541' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8800558068419146541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8800558068419146541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/11/quel-pomeriggio-del-folle-volo.html' title='Quel pomeriggio del folle volo'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TPJfwshtAII/AAAAAAAAALM/5sr_qjXqf80/s72-c/SDC10137.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-4769519681994659103</id><published>2010-09-21T13:11:00.002+02:00</published><updated>2010-09-21T13:16:05.398+02:00</updated><title type='text'>Senza un sé da ricordare (III)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TJiT1cHtb7I/AAAAAAAAALE/pt7U6TKJd8s/s1600/teatro.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 378px; height: 378px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TJiT1cHtb7I/AAAAAAAAALE/pt7U6TKJd8s/s400/teatro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519323889633423282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;         &lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21cm; }&lt;/style&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Tragedia inconclusa in troppi atti&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Atto terzo&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Arrivò un po' trafelato, come al solito in ritardo: il pubblico in sala rumoreggiava da tempo, invocando a gran voce l'inizio del dramma. Ma la scena era vuota, e lo sarebbe stata per molto tempo ancora. Attraversò di corsa il corridoio, dietro le quinte, per cercare di guadagnare minuti preziosi; Iscanò era in camerino, a cercare di celare, come al solito, il volto dietro la sua maschera di cerone...&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;Iscanò: &lt;/b&gt;«&lt;i&gt;Entra! Vieni dentro! Cambiati qui con me, che siamo già in ritardo! Allora, come ci si sente ad essere una stella? Riesci ancora a riconoscere i loro volti dal palcoscenico?»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Patavù:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt; «Beh, ecco, insomma: non che lo voglia, non che lo cerchi, ma, vedi, sono lì, tutti, battono freneticamente le mani, appoggiano le loro schiene da medio-borghesi su quella porpora, ululano, strepitano, protestano...»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Iscanò: &lt;/b&gt;«Ma è questo quello che devi dare loro: ti ricordi quello che ti ho insegnato? “Tre passi avanti, due a sinistra, rimani sempre bene in vista, e non guardarli mai negli occhi, dì solo loro cose che san già...”(vd. Nota fondo pagina): questo è quello che vogliono, questo è ciò che tu devi. Tu sei una maschera, non dimenticartelo. Entra in scena, recita: il tuo mondo, il tuo credo sono tutti lì. Di ciò che sei, non deve importare a nessuno.»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Patavù: &lt;/b&gt;«Ma nemmeno a me? Ma cosa dici? Io non voglio! Io...io l'altro giorno mi sono guardato le mani: bianche, gelide, pallide, quasi non più le mie. Ho avvicinato il volto allo specchio, ho accarezzato il cerone, mi sono perso dentro il trucco: Iscanò, non sembravo più Patavù, &lt;b&gt;ero &lt;/b&gt;Patavù: col suo sguardo, il suo sorriso, la sua malinconia, il suo fingersi allegro ad ogni costo. Ma io, io, dov'ero?»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Iscanò: &lt;/b&gt;«Ma tu &lt;b&gt;sei&lt;/b&gt; Patavù, poiché lui è l'unica cosa che ti rende qualcuno, che ti fa essere! È questo il bello, non ti deve più importare nulla della tua ipotetica vecchia identità: truccati, cambiati, vestiti, e che tu rida, pianga, salti su quel palco, sarà Patavù a farlo per te. Lui ti ha legato a sé, ed ormai siete un'unica cosa. Sì, il teatro ti ha rapito, finalmente.»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Patavù: &lt;/b&gt;«Ma questo non è teatro Iscanò, è soltanto una stupida ed insulsa mascherata, non quello che volevo io!»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Iscanò: &lt;/b&gt;«No, Patavù, è questa l'unica realtà possibile: è la vita, quell'altra, quella esterna, ad essere soltanto fugace apparizione, finzione inetta, perché non c'è nulla di più reale delle nostre menzogne da commedianti. Rimaniamo appesi ad un filo, in equilibrio instabile su di un asse barcollante, e vediamo il mondo da lassù, lo crediamo vero mentre il cerone ci cola lentamente sulle guance.»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Patavù: &lt;/b&gt;«È tutto una follia, una stupida farsa: tu sei folle, io sono folle, noi tutti siamo folli: Iscanò, Patavù, la luna alla quale ci rivolgiamo ogni sera ridendo e piangendo, il pubblico che si emoziona ed applaude...perché?»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Iscanò: &lt;/b&gt;«Ascoltami, perché credi che tutti vengano a vederci ad ogni replica? Pensi di essere l'unico attore sulla scena insieme a me? Tutti sono coinvolti, nessuno escluso: dall'uomo di mezz'età seduto in platea, alla vecchia ereditiera nel palco riservato, sino a tutti quelli che stanno al piano più alto, nei posti economici. Ad ogni battuta, ci rispondono con applausi, risate, lacrime o fischi: il teatro ha rapito anche loro, come ha fatto con me, con te. Maschere, commedianti tristi, allegri oppure cupi, spettatori inconsolabili o vogliosi di risate; recitiamo, recitiam la nostra parte, siamo maschere reali, e finzione non è più: perché fuori il cielo è grigio, ci son nuvole più nere, non ci piace il mondo umano. Ci esprimiamo su di un palco, ci sfoghiamo sulle sedie: perché fuori il cielo è grigio, e le nuvole sono nere»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Patavù: &lt;/b&gt;«Quelle maschere siam noi...»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Iscanò: &lt;/b&gt;«Dai, preparati compagno, là fuori non vedono l'ora di iniziare con noi. Dobbiamo andare.»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Patavù: &lt;/b&gt;«È vero, non manchiamo che noi.»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;E il cerone, ancora una volta, scese a coprire il volto, dando nuovamente vita a Patavù: prese per mano il suo compagno ed, insieme, i due salirono sul palco.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Nota: il verso è tratto da: R. Vecchioni, &lt;i&gt;Teatro&lt;/i&gt;, contenuta ne &lt;i&gt;Il re non si diverte&lt;/i&gt;, Warner, 1973, canzone nei confronti della quale il presente post è fortemente debitore.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-4769519681994659103?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/4769519681994659103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=4769519681994659103' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4769519681994659103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4769519681994659103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/09/senza-un-se-da-ricordare-iii.html' title='Senza un sé da ricordare (III)'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TJiT1cHtb7I/AAAAAAAAALE/pt7U6TKJd8s/s72-c/teatro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-6666654433962328929</id><published>2010-09-18T00:37:00.001+02:00</published><updated>2010-09-18T00:38:52.737+02:00</updated><title type='text'>Senza un sé da ricordare (II)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TJPt91VfwNI/AAAAAAAAAK4/gRJKeaydOk0/s1600/SDC10815.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TJPt91VfwNI/AAAAAAAAAK4/gRJKeaydOk0/s400/SDC10815.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518015615004033234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;         &lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21cm; }&lt;/style&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;b&gt;Tragedia inconclusa in troppi atti &lt;/b&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;b&gt;Atto secondo&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Cercò di gettare a terra la maschera, di spegnere le luci e fuggire dal palco: ma fu vano. Il pubblico pareva ormai annoiato di tutta quella insulsa ed idiota commedia degli equivoci che da troppe serate andava in replica; anzi, qualcuno incominciava addirittura a lamentarsi con voce decisa ed arrabbiata: ma non c'era niente da fare, perché il sipario non si chiudeva, ad ogni battuta sembrava doverne seguire un'altra senza requie o riposo, in un continuo inanellarsi di disturbi psico-drammatici.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;E la maschera, quella maschera, gli restava incollata al viso, tanto da non apparire più come maschera: e si fischiò, quella sera, anche lui, con tutta la sua forza, si trovò a piangere sul palco ed a tentare di domandare scusa alla platea ed ai palchi tutti per l'ingloriosa rappresentazione alla quale, da troppe sere (da sempre) assistevano:&lt;i&gt;«E vorrei questa mia battuta finale, ma non ricordo: ah!  Potesse essa tornare come un vecchio incantesimo e rendermi libero. Ma l'ho perduta, la manco sempre; e così, ad ogni mio errore, il regista manda avanti un altro comprimario a reggermi il gioco, ed io ci casco, e lo pizzico, lo provoco. E me ne pento: fuggono e scappano tutti.»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Si alzò una voce dalla platea:&lt;i&gt;«Taci, bugiardo, falso ed ipocrita! La verità è che tu la battuta finale non solo non la ricordi, ma non l'hai mai saputa! Sei un Giuda, e quell'idea di te che ci avevi suggerito, altro non è che un enorme complesso di balle! Balle, balle, balle: fandonie lanciate come parole a chi, come noi, pensava di volerti ascoltare.»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Tremò, capì:&lt;/span&gt;&lt;i&gt;«Io non so, io non voglio, non volevo, io non...io...io non so più: questa voce è ancora mia? E queste mani? La mia bocca, le mie labbra? Le parole che pronuncio chi le ha scritte? Forse io o qualcun altro? E quei gesti innaturali, quelle stupide moìne? Veramente, non mi credo, siete voi a veder giusto: quanto orrore dentro me, questa maschera non vale, se togliessi lei cosa mai potrei più amare? Forse un nulla universale, un epilogo banale, una lotta contro il male? Non lo sono, sono solo pochi scarti, messi insieme senza un senso: questo male, io lo so, è reale, vero, duro, nudo, crudo. Ma è banale: sono tutto ciò che sono, scemo ammasso di banale, di vittorie senza amore, di parole e non rispetto, non-affetto: questo ipocrita, questo stupido, questa carne, sono io. Non vi ho raccontato niente, vi ho tenuto qui, per cosa? Per sentir la vostra carne, ma poi l'anima? Non l'ho certo mai guardata: dite bene, che mi merito dei fischi, perché se un attore vale parla all'animo dell'uomo, cerca quello, gli dà un nome, lo fa piangere d'amore.. questo, invece, certo io non l'ho mai fatto: vi ho parlato, vi ho tenuto, ma eran solo trucchi, vecchi, stupidi e perversi; non vi ho mai considerato, ed al cuor non ho parlato. Perdonatemi, se mai amor in voi ho cercato, se quegli occhi non ho osservato, se non vi ho considerato: sono solo un commediante, rozzo, stupido e volgare. Oramai non servo a niente, alzo i tacchi e fuggo via: siate liberi, sereni, io di certo non sarò, ma è pur l'unico finale che si merita un banale. Senza amore, compassione, o un perdono universale.»&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Il pubblico non fece una piega, l'attore finalmente si tolse la maschera: dietro, non c'era nulla, solo un vuoto di persona, senza un minimo di amore. Girò i tacchi, prese respiro e, come ogni sera, ricominciò la commedia di sempre e, con essa, quel pungolo nella carne che feriva e sanguinava.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-6666654433962328929?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/6666654433962328929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=6666654433962328929' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/6666654433962328929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/6666654433962328929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/09/senza-un-se-da-ricordare-ii.html' title='Senza un sé da ricordare (II)'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TJPt91VfwNI/AAAAAAAAAK4/gRJKeaydOk0/s72-c/SDC10815.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-6465427923652154189</id><published>2010-09-18T00:34:00.001+02:00</published><updated>2010-09-18T00:37:17.996+02:00</updated><title type='text'>Senza un sé da ricordare (I)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TJPtbxDaepI/AAAAAAAAAKw/BCghph3iGxw/s1600/SDC10778.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TJPtbxDaepI/AAAAAAAAAKw/BCghph3iGxw/s400/SDC10778.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518015029738896018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;         &lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21cm; }&lt;/style&gt;          &lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21cm; }&lt;/style&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;b&gt;Tragedia inconclusa in troppi atti&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;b&gt;Atto primo&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Forte, deciso, quel pungolo nella carne tornava regolarmente a farsi sentire; come il primo giorno, la prima apparizione, la prima epifania di dolore, che lo avevano (finalmente) reso reale, vivente. Aveva sempre sentito una discrepanza tra la realtà dei fatti e quell'ideale di umanità lontana al quale, ogni tanto, di rado, aspirava. Anzi, a dire la verità, ciò che avrebbe voluto essere, da sempre, era proprio quell'ideale: di bontà, leggerezza, calma, quiete, un presente ed un futuro di braccia aperte ed occhi sgranati, buone parole ed azioni umane, finalmente umane.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;Ma, e questo lo aveva letto, era solo un ideale: e l'ideale, come gli diceva sempre Emanuele, era destinato a rimanere inchiodato nella sua mente: la realtà non l'avrebbe mai nemmeno sfiorata.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;E così era di nuovo dolore, nella carne, nel corpo, nello spirito: il buio, il male, l'oscurità, tutto, in sé stesso, sembrava destinato a sprofondare sempre più, in un eterno abisso del non ritorno. E c'era un peso, che fino ad allora non era mai riuscito a comprendere: ma proprio in quei giorni capì che, sino a quando avesse tentato di “comprenderlo”, non sarebbe riuscito a pervenire ad una soluzione. Bisognava vivere quel peso fino in fondo, come qualcosa di proprio, inaggirabile ed allo stesso tempo inenarrabile: guardarlo in viso, capirne l'angoscia del non senso e, allo stesso tempo, la realtà senza appelli.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;E fu così: in un pomeriggio, senza che nulla potesse preannunciarlo, lo vide. Bastarono pochi gesti, e vide quel peso, lo sentì, lo visse come proprio: era lui quel peso, era la sua persona, ciò che egli era, la sua angoscia ed il suo male gettato in viso a chi gli stava attorno. Finalmente iniziò a dare un senso ed una direzione a quel continuo e costante tremore di gambe, a quell'infinito ed eterno aggirarsi inquieto intorno alla vita senza mai avere l'occasione di coglierla ed impadronirsene: era lui il male, lui la responsabilità di tutto quello che, lui l'origine e l'autore di ogni infelicità propria ed altrui. Si richiuse in sé stesso, e comprese di essere buio: era buio, non solo assenza, ma vero e proprio rifiuto di luce, della luce che avrebbe potuto costantemente essere, e che, regolarmente, rifiutava per gettarsi nelle sue sterili ed anzi, a volte, deleterie mani di stupido attoruncolo da quattro soldi. Sì, perché altro non era che quel triste commediante, impegnato davanti ad un folto pubblico, nella sterile e vuota farsa della sua insincerità.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-6465427923652154189?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/6465427923652154189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=6465427923652154189' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/6465427923652154189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/6465427923652154189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/09/senza-un-se-da-ricordare-i.html' title='Senza un sé da ricordare (I)'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TJPtbxDaepI/AAAAAAAAAKw/BCghph3iGxw/s72-c/SDC10778.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-184451244759146817</id><published>2010-09-05T19:04:00.003+02:00</published><updated>2010-09-05T19:12:26.771+02:00</updated><title type='text'>Vuoto al centro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TIPPb_T28RI/AAAAAAAAAKg/aH1icLWGDws/s1600/SDC10922.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TIPPb_T28RI/AAAAAAAAAKg/aH1icLWGDws/s400/SDC10922.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513478448589762834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Tutto il grigio&lt;br /&gt;non pensava ai miei colori&lt;br /&gt;ora cupi, muti, foschi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al passaggio del respiro&lt;br /&gt;non sapevo la mia via (ora sola)&lt;br /&gt;a segnare la vaghezza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È tremare sui miei piedi&lt;br /&gt;che non rende gioia al freddo;&lt;br /&gt;è che soli qui non rende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle orme, qui non vedo&lt;br /&gt;quelle voci non ripeto&lt;br /&gt;senza mani, mi disgrego&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prego, solo, non aspetto&lt;br /&gt;piego qui, &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;l'anima &lt;/span&gt;al vento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Se mi sporgo, &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;non la sento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-184451244759146817?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/184451244759146817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=184451244759146817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/184451244759146817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/184451244759146817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/09/vuoto-al-centro.html' title='Vuoto al centro'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TIPPb_T28RI/AAAAAAAAAKg/aH1icLWGDws/s72-c/SDC10922.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-2841525278499456562</id><published>2010-08-22T01:16:00.006+02:00</published><updated>2010-08-22T01:49:46.043+02:00</updated><title type='text'>Che diritti ho su di te?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/THBkxlCD4ZI/AAAAAAAAAKQ/hT3xd1Sp1L4/s1600/SDC10915.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/THBkxlCD4ZI/AAAAAAAAAKQ/hT3xd1Sp1L4/s400/SDC10915.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508013147191239058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scappo via, hai detto un giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sai, quasi che ci hai preso: se era farti inseguire che volevi, quasi non ci sei riuscita.&lt;br /&gt;Perché vai troppo veloce.&lt;br /&gt;Se era farmi smettere di scrivere bene qui sopra, ecco, quello lo hai realizzato alla perfezione. Perchè questo, e quello che seguirà, sarà solo carta straccia, rifiuto da gettare nello scarto letterario della mia breve, seppur inutile, carriera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi sai, sto in piedi per miracolo, mi reggo, cammino, mi appoggio. Mi guardo ogni tanto le mani, per vedere se sono ancora le mie; e non guardo più chi c'è al mio specchio, ho paura di riconoscermi. Sbatto distratto contro la gente che mi cammina a fianco: torno solo a casa, la sera, distratto e felice di non essere stato riconosciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che importa ormai della mia poesia, di istanti e vibrazioni gettati su litri e litri di inchiostro, del mio inutile e inutile scrivere dei versi senza voglia.&lt;br /&gt;Raccogliessi i miei stracci, camminassi per altre strade, via da me stesso e dal male che sono, uccidessi in me la poesia, forse nemmeno me ne accorgerei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu no di certo: saresti lontana, attenta a mille altri sguardi, immersa in mille altri mondi, ed ognuno di essi sarebbe migliore e più vero del mio povero orizzonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;S.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-2841525278499456562?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/2841525278499456562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=2841525278499456562' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2841525278499456562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2841525278499456562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/08/che-diritti-ho-su-di-te.html' title='Che diritti ho su di te?'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/THBkxlCD4ZI/AAAAAAAAAKQ/hT3xd1Sp1L4/s72-c/SDC10915.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-5286107330054825598</id><published>2010-06-27T02:13:00.004+02:00</published><updated>2010-06-27T02:44:53.562+02:00</updated><title type='text'>Clamori a mille andare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TCaeYDdW9uI/AAAAAAAAAKA/m3ATqUYZpMM/s1600/infinito.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TCaeYDdW9uI/AAAAAAAAAKA/m3ATqUYZpMM/s400/infinito.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487247332080023266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left; font-style: italic;"&gt;Chissà che mi pensavo, osservando attonito lo sferragliare inutile. Chissà poi cosa eri, e quali viaggi futili andavi a manovrare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Mi son raccolto, stretto, dentro e intorno a me: ho fatto il vuoto a ciò che ero,  scrutando a fondo le mie viscere. Ho visto fumi, istinti mal celati, infanzie mai giocate e vecchiaie mai temute. Mi son sentito abbattere, il vento e tanti ardori, violenti, forti, giocati sul confine tra il folle e il santo nuovo. La mano che teneva il passo dei miei anni si è fatta più lontana, e l'uomo arguto, che dentro me scrutava mille albori, mi guarda ormai nascosto.&lt;br /&gt;Ho fatto il pugno chiuso, abbraccio a fondo vivere: o io o loro, decidi senza peso. E solo, vivo, cupo, ho declinato i giorni di un nuovo comandare, di un nuovo in me restare. La casa, ora, è vuota: non c'è chi aspetta sera per rendermi Felice, non c'è chi aspetta e spera un "da qui ho capito Nietszche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;---&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Così, cammino senza posa le spiagge di un timore: clamori da lontano mi bagliano sul mare, le luci, silenziose, mi segnano le ore, e l'animo, profondo, mi sento naufragare. Non sono più lontano, da un luogo senza posto, da lune colorate di anelite speranze. Rischiare a lungo mare: più in basso, difficile raschiare, più in alto, un volo da provare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lo so, e non ci sono mani, e non ci sono voci: ma luci, a mezza costa, mi guidano le orme.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-5286107330054825598?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/5286107330054825598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=5286107330054825598' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/5286107330054825598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/5286107330054825598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/06/chissa-che-mi-pensavo-mentre-osservavo.html' title='Clamori a mille andare'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TCaeYDdW9uI/AAAAAAAAAKA/m3ATqUYZpMM/s72-c/infinito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-7101866570248259658</id><published>2010-06-08T20:24:00.004+02:00</published><updated>2010-06-08T20:52:22.970+02:00</updated><title type='text'>Tienimi la mano, Ciccio.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TA6N5_4aSxI/AAAAAAAAAJ4/EES7biB9Xyo/s1600/Charlie+Brown%27s+rain.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TA6N5_4aSxI/AAAAAAAAAJ4/EES7biB9Xyo/s400/Charlie+Brown%27s+rain.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480473824096570130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piperita Patty:&lt;/span&gt; Negli ultimi tempi mi sembra che tutto mi turbi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Charlie Brown:&lt;/span&gt; Cosa intendi dire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piperita Patty:&lt;/span&gt; Tu cosa pensi che sia la sicurezza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Charlie Brown:&lt;/span&gt; Sicurezza? La &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;sicurezza&lt;/span&gt; è dormire sul sedile posteriore di un auto: quando sei piccolo e sei stato in qualche posto col papà e la mamma ed è notte, e stai tornando a casa in macchina, puoi dormire sul sedile posteriore...Non hai da preoccuparti di niente...il papà e la mamma sono seduti davanti, e si prendono loro tutte le preoccupazioni...si occupano loro di tutto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piperita Patty:&lt;/span&gt; Che bello!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Charlie Brown:&lt;/span&gt; Ma non dura! Improvvisamente ti trovi cresciuto e non può mai più essere così! Di colpo è finita, e non dormirai &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;mai più &lt;/span&gt;sul sedile posteriore! Mai più!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piperita Patty:&lt;/span&gt; Mai più?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Charlie Brown:&lt;/span&gt; Assolutamente mai più...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piperita Patty:&lt;/span&gt; ...tienimi la mano Ciccio...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-7101866570248259658?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/7101866570248259658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=7101866570248259658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/7101866570248259658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/7101866570248259658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/06/tienimi-la-mano-ciccio.html' title='Tienimi la mano, Ciccio.'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/TA6N5_4aSxI/AAAAAAAAAJ4/EES7biB9Xyo/s72-c/Charlie+Brown%27s+rain.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-3159733816228829388</id><published>2010-04-28T00:44:00.004+02:00</published><updated>2010-04-28T01:04:17.919+02:00</updated><title type='text'>Ma saison</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S9dtVJfVWJI/AAAAAAAAAJw/WLc588Vq2dA/s1600/confusione.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 273px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S9dtVJfVWJI/AAAAAAAAAJw/WLc588Vq2dA/s400/confusione.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464956882929408146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Jadis, si je me souviens bien, ma vie était un festin où s'ouvraient tous le coeurs [...] Une soir, j'ai assis la Beauté  sur mes genoux- Et je l'ai trouvée amère.- Et je l'ai injuriée. Je me suis armé contre la justice."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"...E Come ti sembrerà strano, quando non ci sarò più, ciò che hai passato. Quando non avrai più le mie braccia sotto il collo, nè il mio cuore per il tuo riposo, nè questa bocca sui tuoi occhi. Perché bisognerà che me ne vada, molto lontano, un giorno. E poi, bisogna che ne aiuti altri: è mio dovere."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;(A. Rimbaud, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Une saison en enfer&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che abbia inizio la mia stagione, che abbi inizio qui, tra poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;E basta, &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;basta&lt;/span&gt; poesia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-3159733816228829388?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/3159733816228829388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=3159733816228829388' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/3159733816228829388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/3159733816228829388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/04/ma-seison.html' title='Ma saison'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S9dtVJfVWJI/AAAAAAAAAJw/WLc588Vq2dA/s72-c/confusione.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-1439538331597613617</id><published>2010-04-11T01:42:00.012+02:00</published><updated>2010-04-11T12:12:21.996+02:00</updated><title type='text'>Esse est percipi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S8ERlh8titI/AAAAAAAAAJo/0PjNf8CF9-Y/s1600/sto_male.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S8ERlh8titI/AAAAAAAAAJo/0PjNf8CF9-Y/s400/sto_male.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458663559815596754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204); font-weight: bold;"&gt;Vivere   &lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Esistere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 204); font-weight: bold;"&gt;Muoversi, imporsi, urlare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Fermarsi, tacere, ascoltare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 204); font-weight: bold;"&gt;Immergersi nel turbinare di ciò accade&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Aspettare,&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;aspettare&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;aspettare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Vivere&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 204);"&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;è l'unire il sé all'altro, a ciò che, da fuori, potrebbe apparire "meglio": voci, colori, gesti, grida, risate, eventi. Un migliaio di vite colorate, unite a cercare di essere qualcosa: non la solitudine di una stanza, ma l'illusione di partecipare di un senso collettivo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Esistere&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;è comprendere l'importanza del sè: fermarsi a raccogliere ogni singolo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; respiro&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;,&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;metterlo in ordine dopo gli altri, imparare ad ascoltare ogni impercettibile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;rumore&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;del corpo, a percepire ogni minimo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;movimento&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;ed ogni sua conseguenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Vivere&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;è turbinìo incessante di voci, parole, urla: concetti chiusi a vuoto, parole stese ad asciugare, illusioni di un Dio che non si muove, volontà di non comprendere, sfuggendo al sè che preme. Confusione, discorsi, moltitudine, mani, occhi, illusioni: nolontà, fuggire da sè stessi, immergendosi e così, nel nulla, confondendosi nel marasma: non essere sè stessi, averne paura sino al punto di rifiutarsi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Esistere&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 204);"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;è raccoglimento in sè,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; silenzio&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;,&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt; ogni singolo gesto che riacquista&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;un senso: lo scorrere delle mani sulle pagine, il frusciare delle dita sui capelli, il respiro finalmente sentito e partecipato. La solitudine reale di una stanza vuota,&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;una coperta stesa a mezza altezza&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;:&lt;span style="color: rgb(255, 255, 204);"&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;esistenza, piena, corporea.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: center; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Recede in te ipse&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;:&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; essere fondo a sè stessi, comprendersi, ri-prendersi, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;percepirsi&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; e, solo così, essere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Vivere&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;è finto, illusorio, in bilico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Esistere è reale&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;, unico modo per non perdersi: percepirsi, percepire il sè, reale, corporeo ed, insieme, spirituale. L'unico vero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-1439538331597613617?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/1439538331597613617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=1439538331597613617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/1439538331597613617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/1439538331597613617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/04/esse-est-percipi.html' title='Esse est percipi'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S8ERlh8titI/AAAAAAAAAJo/0PjNf8CF9-Y/s72-c/sto_male.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-8157211860969998465</id><published>2010-04-04T01:58:00.008+02:00</published><updated>2010-04-04T02:39:28.803+02:00</updated><title type='text'>Ad ogni partenza un ritorno (IV)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S7ffuhgULvI/AAAAAAAAAJg/zcqAWoXzq2c/s1600/nubi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 287px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S7ffuhgULvI/AAAAAAAAAJg/zcqAWoXzq2c/s400/nubi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456075463943532274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="testo"&gt;Gli spietati salgono&lt;br /&gt;sul treno e non ritornano&lt;br /&gt;mai più, non sono come noi&lt;br /&gt;falliti antichi eroi,&lt;br /&gt;noi due che al binario salutiamo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Baustelle- Gli spietati)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-style: italic; text-align: left;"&gt;Come abbiamo potuto non sapere, per così tanto tempo, nulla di ciò che era, e tuttavia sederci alla tavola di ogni cosa e persona incontrata sul cammino?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(A. Baricco, Emmaus)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="testo"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Che stupido ragazzo, pensò. Già, &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;ragazzo&lt;/span&gt;: tanto tempo prima, si faceva chiamare così. Ma era una vita fa: non proprio mesi, nemmeno un anno. Ma dentro, sì. Galassie, universi, reami di tempi e di fatti si erano affastellati nella sua testa, sino quasi a scoppiare senza lasciare tregua. Era stato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"il"&lt;/span&gt; ragazzo: lui, perso dentro la Città, al caldo, al riparo dal male del mondo, rifugiato negli occhi di chi, nei gesti a metà che parevano pur simili a qualcosa di altro. Aveva sentito tutto ciò su di sè, dentro sè: per sè. Si era impossessato della vita, e, in pieno &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;furor&lt;/span&gt;, l'aveva trascinata con sè a ballare sulle stelle.&lt;br /&gt;Ma era bastato poco per capire che nulla, nulla, era mai stato come lui aveva pensato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Quegli occhi non c'erano, non eran per lui, le mani tese a cercare altri intrecci, le parole lanciate, ma non per raccoglier sussurri e promesse. Diverso: si era seduto all'incrocio di vite, aveva atteso speranze tradite, erano state illusioni proibite. Ma era stato albeggiare impaurito, solamente una stupida aurora ingiallita&lt;/span&gt;."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era caduto, piombato: si trovava ormai solo, con il sé come unico amico. E non eran più cieli azzurri: li vedeva lontani, ormai muoversi senza un motivo, verso porti più cari e sicuri all'altrui sentimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Pochi passi, lenti: una direzione precisa, in quel girovagare, non era possibile trovarla. Scontrava volti, braccia, gambe, palazzi ed alte costruzioni che salivano su, dritte fino al cielo. Per tanto tempo aveva lasciato quelle cose sullo sfondo, considerandole alla stregua di semplice contorno del vivere: solo allora, in quel momento, iniziava ad osservarle con occhio più lucido ed attento. E, proprio allora, esse iniziarono ad apparire sotto una luce diversa: esistevano, palpitavano, partecipavano di quel mondo che, fino a pochi attimi prima, non sembrava nemmeno rientrare nei suoi pensieri.&lt;br /&gt;Si fermò, lungo la via che attraversava il centro: mesi prima sarebbe stata solo una semplice via, simile, anzi uguale, a tutte le altre vie già incontrate in chissà quanti paesi, stranieri e non. Ma ora non più: il mondo, sì, doveva per forza essere il mondo quello che assaporava sulla propria pelle. Non ci aveva mai fatto caso: eppure, era sempre stato lì, lo aveva attorniato, sfiorato, cullato. &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Da sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E lui aveva corso, ansimato, pensato, parlato, riso, gioito, pianto, disperato. Senza mai sapere di esser stato, &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;da sempre&lt;/span&gt;, al centro di quel Tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;C'è un amore che mi lacera la carne, ed ancora &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic;"&gt;tu lo sai&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;/span&gt;(*)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(*) Baustelle, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gli spietati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-8157211860969998465?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/8157211860969998465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=8157211860969998465' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8157211860969998465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8157211860969998465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/04/e-lui-aveva-corso-ansimato-pensato.html' title='Ad ogni partenza un ritorno (IV)'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S7ffuhgULvI/AAAAAAAAAJg/zcqAWoXzq2c/s72-c/nubi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-7315312881838533599</id><published>2010-03-28T23:24:00.002+02:00</published><updated>2010-03-28T23:27:06.384+02:00</updated><title type='text'>a bird, now</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S6_JnhPkvDI/AAAAAAAAAJQ/zNNbLOscLj0/s1600/vuoto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S6_JnhPkvDI/AAAAAAAAAJQ/zNNbLOscLj0/s400/vuoto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453799354544733234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Soltanto il &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;vuoto&lt;/span&gt; di empie stanze.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mai più speranze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-7315312881838533599?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/7315312881838533599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=7315312881838533599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/7315312881838533599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/7315312881838533599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/03/bird-now.html' title='a bird, now'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S6_JnhPkvDI/AAAAAAAAAJQ/zNNbLOscLj0/s72-c/vuoto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-5900906154858199299</id><published>2010-03-07T21:16:00.007+01:00</published><updated>2010-03-11T20:41:55.042+01:00</updated><title type='text'>Sabato stelle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S5QQORXYYsI/AAAAAAAAAIo/TQDGCs6qHqo/s1600-h/equ2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 263px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S5QQORXYYsI/AAAAAAAAAIo/TQDGCs6qHqo/s400/equ2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445995686763455170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Il tempo di essere un equilibrista, e per entrare aprire una finestra. E mentre ho quattro piani sotto i piedi, tu, dal tuo letto, salti su e mi chiedi: -Che cosa fai sul filo?- -Io? Mi alleno.-&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(R. Vecchioni- Sabato stelle)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' buffo, è buffo contare i mesi trascorsi a costruire, piano piano. Qualcosa. E' lungo  e costa fatica prendere in mano il filo &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;rosso&lt;/span&gt; della vita, fare attenzione che non si annodi, dipanarlo nel corso degli eventi che si incontrano lungo gli istanti.&lt;br /&gt;Ed è un attimo perderlo di mano, farlo scappare e cadere, vederlo rotolare per terra senza la possibilità di impedirgli di ingarbugliarsi. Di nuovo, i nodi ritornano: fitti, densi, e con essi la voglia di farsi piccoli piccoli, di non cercare più (ancora una volta?) di mettersi lì con pazienza e snodarli uno per uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 153, 51); font-weight: bold;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 153, 51);"&gt;Ti avevo insegnato tutto, per bene: riprendere le cose dall'inizio, farle scorrere piano piano tra le dita, essere lievi, danzare in punta di piedi per non infrangere quel meccanismo favoloso che era ciò che avevi. Iniziavi, piano piano, ad imparare. Ma sei caduto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Sbum.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;Le gambe hanno ceduto, all'improvviso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potrò? E chi glielo va a dire, che sono ancora quello che tentava di danzare e librarsi in aria? Non vedi, quanto ora io sia sgraziato? Non seguo più i passi, zoppico, inciampo, cado. Sono a terra, e tu?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Mi alleno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-5900906154858199299?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/5900906154858199299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=5900906154858199299' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/5900906154858199299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/5900906154858199299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/03/sabato-stelle.html' title='Sabato stelle'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S5QQORXYYsI/AAAAAAAAAIo/TQDGCs6qHqo/s72-c/equ2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-6137128079645992695</id><published>2010-02-27T15:11:00.004+01:00</published><updated>2010-02-27T15:24:31.984+01:00</updated><title type='text'>Verrà l'estate</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S4kqfQUP4zI/AAAAAAAAAIg/9WQeqMNIRRY/s1600-h/photo-art-9---autunno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S4kqfQUP4zI/AAAAAAAAAIg/9WQeqMNIRRY/s400/photo-art-9---autunno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442928341098160946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ancora una volta, meglio lasciare parlare altri per me. Ancora una volta, meglio permettere agli altri di esprimere quel poco che c'è. Nel frattempo, aspettiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Sempre ti aspetto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verrà l'estate  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;sarà nel vento  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;nel fiato caldo dietro le persiane  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;nelle campagne gialle consumate  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;nelle strade vuote  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Verrà l'estate  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;senza avvisare  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Un treno lento che costeggia il mare  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Sul marciapiede vuoto alla stazione  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" class="testo"&gt;ti farai trovare  &lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;br /&gt;Sempre ti aspetto  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Apro per te &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;ogni finestra  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;respiro e l'aria e' fresca  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Salterà i muri,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;le cancellate  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Starà nei pozzi, in fondo ai corridoi  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;E &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;verrà a prenderti&lt;/span&gt;, a portarti fuori  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Sempre ti aspetto  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;salvami stanco e infelice  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Nell'aria &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;la tua luce&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;(Verrà l'estate- Pacifico &amp;amp; Malika Ayane)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table style="width: 128px; height: 19px;" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;" width="32"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="text-align: center;" width="32"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="text-align: center;" width="32"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="32"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-6137128079645992695?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/6137128079645992695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=6137128079645992695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/6137128079645992695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/6137128079645992695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/02/verra-lestate.html' title='Verrà l&apos;estate'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S4kqfQUP4zI/AAAAAAAAAIg/9WQeqMNIRRY/s72-c/photo-art-9---autunno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-5698214327825331171</id><published>2010-01-17T01:52:00.005+01:00</published><updated>2010-01-17T02:23:02.567+01:00</updated><title type='text'>Per nascondere la fatica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S1Jj-JPKtfI/AAAAAAAAAIE/dj77p0cLyQ4/s1600-h/fine_della_solitudine.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S1Jj-JPKtfI/AAAAAAAAAIE/dj77p0cLyQ4/s400/fine_della_solitudine.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427510420217443826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="testo"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="testo"&gt;I soli sono individui strani&lt;br /&gt;con il gusto di sentirsi soli, fuori dagli schemi&lt;br /&gt;non si sa bene cosa sono&lt;br /&gt;forse ribelli, forse disertori&lt;br /&gt;nella follia di oggi, i soli sono i nuovi pionieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I soli e le sole non hanno ideologie&lt;br /&gt;a parte una strana avversione per il &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;numero due &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;senza nessuna appartenenza, senza pretesti o velleità sociali&lt;br /&gt;senza nessuno a casa a frizionarli con unguenti coniugali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai soli non si addice l'intimità della famiglia&lt;br /&gt;magari solo un po' d'amore quando ne hanno voglia&lt;br /&gt;un attimo di smarrimento, un improvviso senso d'allegria&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;allenarsi a sorridere&lt;/span&gt;, per nascondere la fatica&lt;br /&gt;soli, vivere da soli&lt;br /&gt;soli, uomini e donne soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I soli si annusano tra loro&lt;br /&gt;sono così bravi a crearsi intorno un senso di mistero&lt;br /&gt;sono gli Humphrey Bogart dell'amore&lt;br /&gt;sono gli ambulanti, son gli dèi del caso&lt;br /&gt;i soli sono gli eroi del nuovo mondo coraggioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I soli e le sole ormai sono tanti&lt;br /&gt;con quell'aria un po' da saggi, un po' da adolescenti&lt;br /&gt;a volte pieni di energia, a volte tristi, fragili e depressi&lt;br /&gt;i soli c’han l'orgoglio di bastare a se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai soli non si addice il quieto vivere sereno&lt;br /&gt;qualche volta è una scelta, qualche volta &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;un po' meno &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;aver bisogno di qualcuno, cercare un po' di compagnia&lt;br /&gt;e poi vivere in due e scoprire che siamo tutti&lt;br /&gt;soli, vivere da soli&lt;br /&gt;soli, uomini e donne soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La solitudine non è malinconia&lt;br /&gt;un uomo solo è sempre in buona compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(I Soli- G. Gaber)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-5698214327825331171?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/5698214327825331171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=5698214327825331171' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/5698214327825331171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/5698214327825331171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/01/per-nascondere-la-fatica.html' title='Per nascondere la fatica'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S1Jj-JPKtfI/AAAAAAAAAIE/dj77p0cLyQ4/s72-c/fine_della_solitudine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-793914415038654851</id><published>2010-01-10T01:30:00.006+01:00</published><updated>2010-01-10T02:00:00.167+01:00</updated><title type='text'>Dell'inutile, parte prima</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S0kkgS09kkI/AAAAAAAAAH8/JEgpENnrCyM/s1600-h/neve+rami.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S0kkgS09kkI/AAAAAAAAAH8/JEgpENnrCyM/s400/neve+rami.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424907363372864066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I libri pesavano: chili, tonnellate di nozioni completamente inutili. La mano tremava sul foglio, e le gambe, piano piano, incominciavano a non farsi più sentire.&lt;br /&gt;Fu un attimo, e si trovò disteso, scollegato dal resto: non più libri, non più nozioni, non più fogli. Le righe si sovrapponevano, le parole ed i concetti si ingarbugliavano sempre più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non capiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si trovò debole, si trovò indifeso: la testa, reclinata all'indietro, le braccia che non riuscivano più a sostenere quel peso. &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Cadde&lt;/span&gt;, lentamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"E la mente partiva lontana: lontana da lì, lontana ed &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;altrove&lt;/span&gt;. Nevicava, da Siberia quel freddo. Una porta sbattuta, una strada coperta, ghiacciata. E una macchina andare. Qualche fiocco, il &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;cappotto&lt;/span&gt;, una strada deserta, quei due sguardi a salutare. -Tanto tempo che aspetti?- -No, non ti preoccupare- Un locale deserto, poca &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;birra&lt;/span&gt; alla spina. Così tante parole, così tanto due sguardi: quattro ore, un po' meno. Le parole distanti, le parole vicine, quegli sguardi aggrappati a crepare silenzi. Così tanto in quel poco. Bello, poi, bello. &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Così tanto.&lt;/span&gt; E non poco."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si riprese, si alzò: era solo svenuto su quel libro. Eran solo ricordi; ma con essi, svaniva anche il resto: sguardi, parole, tutto. Di nuovo,il reale aveva presentato il suo conto, salato. Un conto di no, un conto di arrivederci, di "magari, poi, vedremo". Passate alla cassa, prendetevi il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprese la penna, riprese quei fogli: rimise a studiare. Concetti, parole: inutili. Se non eran &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;due sguardi&lt;/span&gt;, se non era quel tanto nel poco, era inutile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Inutile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-793914415038654851?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/793914415038654851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=793914415038654851' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/793914415038654851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/793914415038654851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/01/dellinutile-parte-prima.html' title='Dell&apos;inutile, parte prima'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S0kkgS09kkI/AAAAAAAAAH8/JEgpENnrCyM/s72-c/neve+rami.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-1181254590538488540</id><published>2010-01-06T00:12:00.001+01:00</published><updated>2010-01-06T00:13:38.151+01:00</updated><title type='text'>Cin Cin</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S0PFxZ-pfZI/AAAAAAAAAH0/K2DmEcY-jAI/s1600-h/malinconia2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S0PFxZ-pfZI/AAAAAAAAAH0/K2DmEcY-jAI/s400/malinconia2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5423395828862123410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alla nostra grazia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nello scrivere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Versi senza forza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Al non vivere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Al nostro &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192); font-weight: bold;"&gt;“per sempre”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E ai nostri &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192); font-weight: bold;"&gt;“mai”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alle dipendenze&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Allo stile che ci rende&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Noi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io e te&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un futuro non c’è&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma vedrai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ci sarà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Cambierà &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parleremo anche noi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io e te&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Del futuro che c’è&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nelle mani che hai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nel &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;coraggio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; che &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;ancora non ho&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Se mi concentro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Brasile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lo invento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alle sigarette&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alla vaniglia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alla meraviglia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Della solita vita maledetta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che ti porterà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A Rio de Janeiro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Brindo ma credo soltanto a noi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;te&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un futuro non c’è&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma vedrai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ci sarà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Cambierà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rideremo anche noi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io e te&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Del futuro che c’è&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In questi &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;occhi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; che &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;hai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nel coraggio che ancora non ho&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma sento dentro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che un amore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lo invento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(Baustelle- Cin Cin)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-1181254590538488540?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/1181254590538488540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=1181254590538488540' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/1181254590538488540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/1181254590538488540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/01/cin-cin_06.html' title='Cin Cin'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S0PFxZ-pfZI/AAAAAAAAAH0/K2DmEcY-jAI/s72-c/malinconia2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-8328906030977355642</id><published>2010-01-05T00:21:00.002+01:00</published><updated>2010-01-05T00:45:25.185+01:00</updated><title type='text'>Mater Morbi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S0J9Z844U6I/AAAAAAAAAHk/VAQkpTvD8w8/s1600-h/manibuionv0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 267px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S0J9Z844U6I/AAAAAAAAAHk/VAQkpTvD8w8/s400/manibuionv0.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5423034786102399906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Casa dolce casa,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;credevo che non l'avrei mai più rivista. Tutto mi sembra nuovo, ed allo stesso tempo familiare, diverso e uguale, estraneo ed intimo...Mi muovo con cautela, come se avessi paura che qualcosa in me si potesse di nuovo &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;rompere&lt;/span&gt;, che qualche cucitura potesse riaprirsi.&lt;br /&gt;Poi, lentamente, la vita riprende il suo corso normale, anche se, probabilmente, molto normale non lo sarà &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;mai&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Mi è capitato spesso di incrociare la mia strada con quella del male, e non ho mai esitato ad affrontarlo...Ma cosa succede quando il male è una parte di noi?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Ignorarlo, o rifiutarlo, è inutile e dannoso&lt;/span&gt;: l'unica cosa che possiamo fare è allargare le braccia e lasciare che ci scorra attraverso, sperando che non ci spinga contro gli scogli o ci travolga. Mater Morbi è un'amante spietata ed esigente, che ci accompagnerà per tutta la vita.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(Dylan Dog-Mater Morbi, 280)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(255, 0, 0); font-family: arial;"&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Voi vorreste conoscere il segreto della morte,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ma come potrete scoprirlo se non cercandolo       &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;nel cuore della vita?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; Il gufo, i cui occhi notturni sono ciechi al giorno,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; non può svelare il mistero della luce.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; Se davvero volete conoscere lo spirito della morte,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; spalancate il vostro cuore al corpo della vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; poiché la vita e la morte sono una cosa sola,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; come una sola cosa sono il fiume e il mare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;-K. Gibran-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-8328906030977355642?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/8328906030977355642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=8328906030977355642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8328906030977355642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8328906030977355642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2010/01/mater-morbi.html' title='Mater Morbi'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/S0J9Z844U6I/AAAAAAAAAHk/VAQkpTvD8w8/s72-c/manibuionv0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-7052461776344400140</id><published>2009-12-25T03:44:00.003+01:00</published><updated>2009-12-25T04:12:05.668+01:00</updated><title type='text'>Natale nell'ombra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SzQrTlafH7I/AAAAAAAAAG8/mXpVQZAaqn4/s1600-h/neve.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SzQrTlafH7I/AAAAAAAAAG8/mXpVQZAaqn4/s400/neve.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419003867094261682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Natale sulla terra (II)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Guardò la strada, vuota, deserta. Fredda. Affrettò i passi, alzò lo sguardo, rimase soltanto a sentire il vuoto glaciale di quel giorno. Come tanti altri, prometteva di non lasciare nulla. Come tanti altri, scivolava via lento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Aspettò. A lungo. Non senza cadere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad un tratto la luce. La vita iniziò a volteggiare per aria, e non riusciva più a rimanere ferma. I &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;fiocchi di neve&lt;/span&gt; cadevano, danzavano, sino a poggiarsi poi su ogni cosa: pensò non dovesse essere poi qualcosa di così brutto. Ed iniziò a vagare con la mente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;...Quando ci siamo incontrati, presi così in mezzo a tutti? Ed il cielo, in quale momento si era squarciato di nubi? Il mio, e il Tuo, i nostri mondi, per una volta uniti ed incrociati, connessi, intrecciati e legati a doppio filo. Arrivato, arrivata, da mille secoli di distanze, da dimensioni insondabili fino a poco tempo prima. Ed ora, qui, vicini, a far implodere... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Natale era esploso, lì: quel piccolo pezzo di &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;finito&lt;/span&gt;, dilatato sino a tal punto da toccare l'infinito, da diventare a sua volta infinito. In un unico, solo, abbraccio. Intanto, i fiocchi di neve continuavano a volteggiare, per poi appoggiarsi sui cappotti della gente, e seguirli nel loro cammino. Non doveva essere niente male, se ne convinse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, si accorse di non aver sentito arrivare il Natale: ma ormai era troppo tardi, perché lo aveva già vissuto da dentro, e nessuno glielo avrebbe più portato via.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-7052461776344400140?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/7052461776344400140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=7052461776344400140' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/7052461776344400140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/7052461776344400140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/12/natale-nellombra.html' title='Natale nell&apos;ombra'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SzQrTlafH7I/AAAAAAAAAG8/mXpVQZAaqn4/s72-c/neve.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-4890139625639363172</id><published>2009-10-31T00:56:00.003+01:00</published><updated>2009-10-31T01:00:01.075+01:00</updated><title type='text'>Notturno instabile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sut98nNDSyI/AAAAAAAAAG0/O3gik5c33vU/s1600-h/Luna+piena+4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sut98nNDSyI/AAAAAAAAAG0/O3gik5c33vU/s400/Luna+piena+4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398547058603019042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Silenziosa luna?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Sorgi la sera, e vai,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Contemplando i deserti; indi ti posi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Ancor non sei tu paga&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Di riandare i sempiterni calli?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Di mirar queste valli?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Somiglia alla tua vita&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;La vita del pastore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Sorge in sul primo albore;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Move le greggia oltre pel campo, e vede&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Greggi, fontane ed erbe;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Poi stanco si riposa in su la sera:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Altro mai non ispera&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Dimmi, o luna: a che vale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Al pastor la sua vita,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;La vostra vita a voi? dimmi: ove tende&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Questo vagar mio breve,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Il tuo corso immortale?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Forse s'avvess'io l'ale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Da volar su le nubi,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;E &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;noverar le stelle ad una ad un&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;a&lt;/span&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;O come il tuono errar di giogo in giogo,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Più felice sarei, dolce mia grerggia,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Più felice sarei, candida luna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;O forse erra dal vero,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Mirando l'altrui sorte, il mio pensiero:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Forse in qual forma, in quale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;Stato che sia, dentro covile o cuna,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Content"&gt;È&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt; funesto&lt;/span&gt; a chi nasce il &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;dì natale&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-style: italic;"&gt;(G. Leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell'Asia)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-4890139625639363172?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/4890139625639363172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=4890139625639363172' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4890139625639363172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4890139625639363172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/10/notturno-instabile_31.html' title='Notturno instabile'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sut98nNDSyI/AAAAAAAAAG0/O3gik5c33vU/s72-c/Luna+piena+4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-3944638718980238885</id><published>2009-10-25T02:45:00.005+02:00</published><updated>2009-10-25T02:45:00.364+01:00</updated><title type='text'>In every heart there is a room</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SuOkaWhKbAI/AAAAAAAAAGk/jvGTQScHg-o/s1600-h/mercatini_natale_alto_adige.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SuOkaWhKbAI/AAAAAAAAAGk/jvGTQScHg-o/s400/mercatini_natale_alto_adige.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396337551148215298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Natale sulla terra (I)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Improvvisamente, si accesero tutte le luci. Le strade di animarono, si riempirono di gente. &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Tutti, tutti &lt;/span&gt;si tuffarono lungo i marciapiedi, incuranti del freddo. &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Tutti&lt;/span&gt;, si strinsero forte per non sentire il freddo. &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Tutti&lt;/span&gt;, presero per mano la vita ed il dolore, e li portarono davanti a sè.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;...Jour éternel de la terre et des cieux...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Improvvisamente.&lt;br /&gt;La realtà apparve, d'un tratto trasfigurata.&lt;br /&gt;La neve ricoprì le strade, i tetti, le finestre.&lt;br /&gt;Quel sentimento, quell'essere pieni, soddisfatti, in sintonia con tutto: c'era di nuovo, era lì. E a lui non sembrò nemmeno vero: tutto quanto squadernato davanti ai propri occhi, come più non aveva visto o sentito da molto tempo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt; ...Jour éternel de la terre et des cieux...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si guardò intorno, senti il freddo entrare ben dentro di sè. Vide i volti felici di gente che andava cercando la serenità in sguardi ed abbracci. Si sentì, per un attimo a casa: pensò e ripensò, come sempre, a quelle partenze, a quei ritorni. Alzò gli occhi, al cielo, e vide milioni di fiocchi di neve cadergli addosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;..And &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;you&lt;/span&gt;'re the only one who knows..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-3944638718980238885?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/3944638718980238885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=3944638718980238885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/3944638718980238885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/3944638718980238885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/10/in-every-heart-there-is-room.html' title='In every heart there is a room'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SuOkaWhKbAI/AAAAAAAAAGk/jvGTQScHg-o/s72-c/mercatini_natale_alto_adige.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-2128177103596837722</id><published>2009-10-18T02:38:00.004+02:00</published><updated>2009-10-18T03:02:22.109+02:00</updated><title type='text'>Ovunque</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/StpoTJBcoBI/AAAAAAAAAGc/llckx6OTor8/s1600-h/ovunque.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 287px; height: 350px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/StpoTJBcoBI/AAAAAAAAAGc/llckx6OTor8/s400/ovunque.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393738181778382866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fermò l'automobile, lasciò suonare ancora l'ultima traccia del cd..ascoltava con attenzione le note di quella canzone rimbalzare contro i finestrini, per poi andare a sbattere contro i sedili. Ad un tratto la musica finì, e con essa il cd: lui non lasciò il tempo al laser di riposizionarsi nella posizione di partenza, ma estrasse con velocità  il supporto dall'autoradio. Era deciso a salire in fretta su in casa, per andare ad infilarsi sotto le coperte e così, rilassato, addormentarsi e svenire in un sogno totale.&lt;br /&gt;Ma non fu possibile: perché la radio lo riportò indietro con i giorni..stavano trasmettendo quel vecchio pezzo, un solo pianoforte  a scandire tempo e melodia, nessuna voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;..tuffare la mano in un sacco di legumi...&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;     ...rompere la crosta della creme brulée con la punta del cucchiaino...&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;         ...e far rimbalzare i sassi sul canale Saint-Martin...&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Già. E non aveva più voglia di alzarsi ed andare a dormire. Avrebbe voluto, per una sera, sentire ancora il caldo sulla pelle e scoppiare di sudore: ma il freddo era arrivato. In pochi giorni, nel giro di alcune ore. Ormai era lì. La festa, quella non c'era più. Nemmeno quella appena passata durante l'ultima serata: era volata, come vola a volte la nostra consapevolezza di essere semplicemente un soffio nell'infinità del cosmo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Finita&lt;/span&gt; come tutte quelle sedie ritirate e messe a posto.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Finita&lt;/span&gt; come quei passi che si allontanavano.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Finita&lt;/span&gt; come doveva finire.&lt;br /&gt;E, al suo posto, era tornato il &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;reale&lt;/span&gt;, con il suo tremendo morso: era arrivato a presentare il conto. A tutti. E non sarebbero stati attimi di gioia. E non sarebbero stati occhi spalancati a cercare chissà cosa. Sarebbe arrivato il blocco. Come il freddo. La voglia di sbattere la testa contro il cuscino, magari per non ricordarsi di essere lì, presenti. E il reale, come sempre aveva fatto, come era suo compito, avrebbe travolto tutto e tutti. I superstiti li avrebbero poi contati dopo, nel caso che di superstiti si potesse parlare.&lt;br /&gt;Non rimaneva niente. Anche la radio ormai si era spenta. Come lui: passò alcuni istanti ad osservarsi, e non si riconobbe. Pensò a tutto, e a quel dolore. Suo, e di altri. Ebbe la voglia di sprofondare lontano, per dimenticare quel male. Pensò, e ripenso, a lungo. Vuoto, misto calore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovunque, in ogni luogo fosse. Lui c'era, era lì. Presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eccomi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-2128177103596837722?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/2128177103596837722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=2128177103596837722' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2128177103596837722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2128177103596837722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/10/fermo-lautomobile-lascio-suonare-ancora.html' title='Ovunque'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/StpoTJBcoBI/AAAAAAAAAGc/llckx6OTor8/s72-c/ovunque.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-4948224487942487729</id><published>2009-10-11T01:16:00.003+02:00</published><updated>2009-10-11T01:24:33.277+02:00</updated><title type='text'>Conta la musica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/StEXnKBSVyI/AAAAAAAAAGU/MCrVijUxo40/s1600-h/normal_mare_in_tempesta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/StEXnKBSVyI/AAAAAAAAAGU/MCrVijUxo40/s400/normal_mare_in_tempesta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391116190411282210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;Se tu mi avessi chiesto: "Come stai?"  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;se tu mi avessi chiesto:"Dove andiamo?"  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;t'avrei risposto "bene, certo sai"  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;ti parlo però senza fiato  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;mi perdo nel tuo sguardo colossale,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;la stella polare sei tu...mi sfiori e ridi&lt;br /&gt;no, cosi non vale  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;non parlo &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;e se non parlo poi sto male  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;e non lo sai perchè &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;non te l'ho detto mai  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;non l'ho mai detto e non te lo dirò mai  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;nell'amor le parole non contano, conta la musica.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Se tu mi avessi chiesto: "Che si fa?"  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;se tu mi avessi chiesto:  "Dove andiamo?"  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;t'avrei risposto:"Dove il vento va"  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;le nuvole fanno un ricamo  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;mi piove sulla testa un temporale  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;il cielo nascosto sei tu, ma poi svanisce in mezzo alle parole  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;per questo io non parlo e poi sto male  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;e non lo sai perchè non te l'ho detto mai  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;non l'ho mai detto e non te lo dirò mai  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;nell'amor le parole non contano, conta la musica.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;non l'ho mai detto, ma un giorno capirai  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;nell'amor le parole non contano,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;.&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;.&lt;/span&gt;..&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;conta la musica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-4948224487942487729?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/4948224487942487729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=4948224487942487729' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4948224487942487729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4948224487942487729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/10/conta-la-musica.html' title='Conta la musica'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/StEXnKBSVyI/AAAAAAAAAGU/MCrVijUxo40/s72-c/normal_mare_in_tempesta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-3496449891632564487</id><published>2009-09-18T14:32:00.004+02:00</published><updated>2009-09-18T14:41:32.063+02:00</updated><title type='text'>Dialogo tra un impegnato e un non so</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SrN-tSVlksI/AAAAAAAAAGM/9eDhe1r7-CA/s1600-h/ingranaggio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 267px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SrN-tSVlksI/AAAAAAAAAGM/9eDhe1r7-CA/s400/ingranaggio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382785296119468738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="testo"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Voce fuori campo:]&lt;/span&gt; Chi sei?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[G:]&lt;/span&gt; Mah, non so.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Voce fuori campo:]&lt;/span&gt; Chi sei?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[G:] &lt;/span&gt;Sono un non so.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Voce fuori campo:]&lt;/span&gt; L’ironia è un’arma della borghesia. Chi sei?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[G:] &lt;/span&gt;Sono… sono uno che scrive.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Voce fuori campo:] &lt;/span&gt;Ah, sei un poeta!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[G:] &lt;/span&gt;Beh, chiamami come ti pare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Voce fuori campo:] &lt;/span&gt;Un poeta rivoluzionario?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[G:]&lt;/span&gt; Sì, rivoluzionario.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Voce fuori campo:]&lt;/span&gt; E di cosa parli?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[G:] &lt;/span&gt;Parlo dell’uomo, dei suoi rapporti, dell’amore, parlo di un albero…&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Voce fuori campo:]&lt;/span&gt; Ah, di un albero, ero lì che ti aspettavo! Ma non lo sai che parlare di un albero in tempo di rivoluzione è come tradire la rivoluzione?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[G:]&lt;/span&gt; C’è la rivoluzione?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Voce fuori campo:]&lt;/span&gt; Non fare lo spiritoso! Parlavo dell’impegno, dell’impegno ideologico.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[G:]&lt;/span&gt; Questa l’ho già sentita.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Voce fuori campo:] &lt;/span&gt;L’hai già sentita ma non l’hai imparata.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[G:]&lt;/span&gt; Non è che non l’ho imparata, è che a me non interessa il cervello che va, va, chissà dove… &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;deve passare di qui, dentro&lt;/span&gt;. È l’istinto che mi interessa, lo stomaco!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Voce fuori campo:]&lt;/span&gt; Ah, lo stomaco, ero lì che ti aspettavo!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[G:] &lt;/span&gt;Eh ma tu mi aspetti sempre da tutte le parti!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Voce fuori campo:] &lt;/span&gt;Per forza, fai ancora il discorso sui sentimenti, sui dolori… lo so dove vuoi arrivare. Ma credi veramente di servire a qualcosa?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[G:] &lt;/span&gt;Mah, non so. Servo a qualcosa? Dite, ditelo voi, servo a qualcosa?… non dicono.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Voce fuori campo:]&lt;/span&gt; Non servi a niente! Sei un poeta borghese. Ti rinchiudi in te, non riesci a tirare fuori un’idea, modificarla, cambiarla.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[G:] &lt;/span&gt;Un’idea, modificarla, cambiarla, elaborarla… ci vuole mica tanto! È cambiarsi davvero, è cambiarsi di dentro che è un’altra cosa!&lt;/p&gt;&lt;p class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="testo"&gt;(G. Gaber, Dialogo I, tratto da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dialogo tra un impegnato e un non so)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-3496449891632564487?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/3496449891632564487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=3496449891632564487' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/3496449891632564487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/3496449891632564487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/09/dialogo-tra-un-impegnato-e-un-non-so.html' title='Dialogo tra un impegnato e un non so'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SrN-tSVlksI/AAAAAAAAAGM/9eDhe1r7-CA/s72-c/ingranaggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-5620814385420829489</id><published>2009-09-13T23:20:00.003+02:00</published><updated>2009-09-13T23:42:01.220+02:00</updated><title type='text'>Nella gioia e nel dolore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sq1mrmAjcNI/AAAAAAAAAGE/Tqs54Ax0gcE/s1600-h/fedi_in_mano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sq1mrmAjcNI/AAAAAAAAAGE/Tqs54Ax0gcE/s400/fedi_in_mano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381070028900888786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vesti bianche, passi leggeri, uno dopo l'altro..visi felici, concentrati..lui aspettava dentro, con una giacca blu che copriva gran parte del suo corpo. Il pubblico, la folla, attendeva impaziente l'arrivo di lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La veste bianca impattò con l'ambiente circostante, e tutto si accese di luce: pochi passi, emozionati, insicuri, ansiosi. Lui era lì, guardava con curiosità gli sviluppi di quel cammino che l'avrebbe portata lì, così vicino. Così vicino. Lei arrivò, e gli occhi si chiusero insieme: fu un lampo, un attimo, e si trovarono uniti. L'uno all'altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Lui e lei.&lt;br /&gt;Lei e lui.&lt;br /&gt;Per la vita.&lt;br /&gt;Una vita insieme.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Esplose la felicità, esplose l'&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;amore&lt;/span&gt;: e lo sentirono pure i vicini, tanto che dovettero affacciarsi alle finestre ed ai balconi per cercare di capire cosa stesse succedendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'amore era lì, passava per i viali, inondava le strade, i marciapiedi. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La luce era lì, sembrava quasi irreale, tanto era chiara, quasi trasparente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tutto era lì, condensato in unico luogo: non c'era altrove, non c'erano alto e basso, destra e sinistra, non c'era più nulla. Solo un unico abbraccio, due persone, un amore, un sogno ormai divenuto realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed il ragazzo osservava da lontano, contava i passi e gli sguardi dei presenti: ma poteva sentirla ormai. Sfiorava la felicità degli altri, la sentiva entrare nella sua vita, nel suo corpo, nelle sue fibre: non era lontana, estranea. No. Lì, era lì, poteva sentirla, e non solo più vederla. Forte, vera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto le vesti bianche e blu seguitavano a muoversi leggere nel prato, tra i tavoli: la vita arrivava, entrava, si faceva sentire. Per un attimo, il ragazzo non pensò ai suoi dubbi, a tutti i pensieri, alle preoccupazioni, e persino quell'ansia scomparve: pensò soltanto a loro due, alla loro felicità, ai loro sguardi, a quei movimenti atti a cercarsi, alle dita che si intrecciavano sino a perdersi l'une nelle altre. E alla gioia che esplodeva, ancora una volta. E, per un attimo, anche nella sua vita: di riflesso, ma esplodeva pur sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimase tutta la sera, osservò da lontano gli astanti, e ringraziò ogni singolo istante di quel giorno, ogni sguardo: sfiorava la felicità, e ne era pieno. Sì, per quella sera, per poco, ma la sentiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-5620814385420829489?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/5620814385420829489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=5620814385420829489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/5620814385420829489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/5620814385420829489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/09/nella-gioia-e-nel-dolore.html' title='Nella gioia e nel dolore'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sq1mrmAjcNI/AAAAAAAAAGE/Tqs54Ax0gcE/s72-c/fedi_in_mano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-2390366530142456218</id><published>2009-09-04T19:12:00.004+02:00</published><updated>2009-09-04T19:22:10.859+02:00</updated><title type='text'>Principio di correlazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SqFMeqnNKYI/AAAAAAAAAF8/0Q6XwJXI8Po/s1600-h/creazione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 269px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SqFMeqnNKYI/AAAAAAAAAF8/0Q6XwJXI8Po/s400/creazione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377663519775598978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il nome di questa infinita ed inesauribile profondità è Dio. E' a questa profondità che si riferisce la parola &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Dio&lt;/span&gt;. E se tale parola non ha più ormai per voi molto significato, traducetela, e parlate della profondità della vostra &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;vita&lt;/span&gt;, della sorgente del vostro essere, di ciò che veramente vi importa, di ciò che prendete veramente sul serio, senza riserve. Per farlo, dovrete forse dimenticare qualcuna delle nozioni tradizionali di Dio, dovrete forse dimenticare questa stessa parola. &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Ma se sapete che Dio significa profondità, sapete già molto di lui.&lt;/span&gt; Non potrete allora definirvi atei o non-credenti, perchè non potrete dire: la vita non ha profondità, la vita è superficiale, l'Essere stesso è superficiale! Solo se vi sentiste in grado di dire tutto questo in piena serietà, sareste atei; altrimenti non lo siete. &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Chi conosce la profondità, conosce Dio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(P. Tillich, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La profondità dell'esistenza&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-2390366530142456218?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/2390366530142456218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=2390366530142456218' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2390366530142456218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2390366530142456218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/09/principio-di-correlazione.html' title='Principio di correlazione'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SqFMeqnNKYI/AAAAAAAAAF8/0Q6XwJXI8Po/s72-c/creazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-4398072068670850598</id><published>2009-08-16T23:32:00.005+02:00</published><updated>2009-08-16T23:46:35.065+02:00</updated><title type='text'>Ad ogni partenza un ritorno (III)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Soh8WCAKVsI/AAAAAAAAAFQ/m8bjSXW509k/s1600-h/sogno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 308px; height: 396px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Soh8WCAKVsI/AAAAAAAAAFQ/m8bjSXW509k/s400/sogno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5370679273575831234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Breve Intermezzo Onirico&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Tremavo un po' di doglie blu, e di esistenza inutile&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vibravo di vertigine, di lecca-lecca zuccheri... "&lt;br /&gt;(Baustelle- Gomma)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si era coricato ormai da un pezzo, ed i pensieri faticavano a scomparire dalla testa. Voci, sguardi, mani, parole, grida, di nuovo voci: tutto insieme, tutto a lui. Poi d'improvviso si girò su di un fianco e, come preso da un sortilegio, cadde nel sonno più profondo. Ed iniziò, piano piano, a sognare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;...Non era nella Città. Era a casa. Casa sua. Il Laptop sul divano, la tv spenta sul solito canale. Si alzò d'improvviso per entrare in cucina. Anche quella sera la sete non gli lasciava requie, tormentandolo sino nelle più pronde fibre del corpo. Bevve, molto. Ma, come al solito, non servì. Tornò di fretta in cucina, si mise al pc ed iniziò a scrivere freneticamente, come preso da un furor creativo: solo dopo alcuni minuti si accorse di aver ripetuto all'infinito la stessa frase sul monitor:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Secca sete di Te&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si ricordò di quella canzone, ascoltata anni prima, e subito si trovò in camera a rovistare tra i cd: la trovò quasi all'istante, e lodò quel pomeriggio passato con Michael a ordinare tutti i cd secondo la progressione alfabetica, rispettando addirittura la divisione tra artisti italiani e stranieri. ( Per quello, lodò anche Michael per averlo introdotto all'amore per la musica, ma questo era un discorso differente, si disse) Senza indugiare estrasse il cd dalla confezione, cercò il numero della Traccia ed inserì il disco nel pc: le note risuonarono, a volume basso (era tardi, molto. Come al solito). Sì, era quella. Le stesse parole scritte sul monitor, lo stesso ritornello, la stessa voce femminile a far da controcanto a quella maschile. Erano loro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Improvvisamente le note parvero confondersi l'una sull'altra e lui si ritrovò davanti quella sera: non capiva. Arrivò al tavolo un pinta di birra. Continuava a non capire. Alzò lo sguardo. E capì. Era lì. Le mani, le mani, le mani. Seguivano piano piano il contorno della decorazione del tavolo, o almeno quello che ne rimaneva. Sfioravano il bicchiere umido di birra, gesticolavano, sembravano parlare. Poi, come prese da timidezza, tornavano a sfiorare il tavolo, seguendo il contorno delle incisioni lasciate da centinaia di clienti passati da lì. E seguitavano, in quel modo, a descrivere piccole figure, quasi a dire "guardaci". Il ragazzo si ricordò tutto, si ricordò di quanto quegli splendidi movimenti lo avessero come ipnotizzato..e gli occhi, santo cielo gli occhi: quelle mani rimandavano subito agli occhi. Timidi, ma accesi; vispi, ma allo stesso tempo un po' timorosi ed impacciati. Anche loro seguivano traiettorie fantastiche ed impevedibili, disegnavano orizzonti lontani per poi tornare ad incrociarsi con il suo sguardo. E sembravano dire.."seguici, ma non troppo ancora. Seguici da lontano. Ma vieni dietro noi. Seguici."&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il ragazzo allungò lo sguardo, alzò gli occhi quasi a mimare l'invito appena ricevuto...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E fu un lampo: si svegliò, era nel letto, nella Città. Nessuna birra, nessuna casa sua. Tutto era come lo aveva lasciato, solo l'ora, quella sì, era cambiata: era mattino, e tutti dormivano ancora. Aveva sognato tutto: la canzone, la birra, il pub, gli occhi, quelle mani.&lt;br /&gt;Stette a lungo a riflettere sul cuscino,e ad un tratto, per un istante, gli parve che la sete, quella sete, anche se solo in sogno e solo per poco, fosse scomparsa, e avesse lasciato spazio ad un bagliore di azzurro..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Fine del breve intermezzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-4398072068670850598?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/4398072068670850598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=4398072068670850598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4398072068670850598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4398072068670850598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/08/ad-ogni-partenza-un-ritorno-iii.html' title='Ad ogni partenza un ritorno (III)'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Soh8WCAKVsI/AAAAAAAAAFQ/m8bjSXW509k/s72-c/sogno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-1159280066073219798</id><published>2009-08-16T00:55:00.005+02:00</published><updated>2009-08-16T11:27:00.839+02:00</updated><title type='text'>Ad ogni partenza un ritorno... (II)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Soc9CcjQR4I/AAAAAAAAAFI/OMKb3rySX3A/s1600-h/desertificazione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 224px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Soc9CcjQR4I/AAAAAAAAAFI/OMKb3rySX3A/s400/desertificazione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5370328192895698818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Capitolo II- Secca sete di te&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla vista del ragazzo il mondo poteva apparire come un enorme scatolone privo di alcuna utilità: trovare ad esso un senso, seppure minimo, a quell'ora della sera..non era proprio il caso. Si alzò in fretta dalla sedia e si affacciò al piccolo balcone che dava sulla via principale: piccolo rattoppi di umanità brulicavano per quel Calle semideserto. Non sembrava nemmeno La Città, non sembrava come l'aveva osservata poche ora prima. Solare, immensa, grandiosa. A quell'ora della notte appariva quasi timida. E il caldo. Quel caldo devastante, santo cielo, che non se ne sarebbe andato per una settimana. In più, quella secca sete di lei, con il caldo, non avrebbe accennato a spegnersi. Il ragazzo pensò che tuttavia quello non sarebbe stato un male, anzi..&lt;br /&gt;Alzò lo sguardo ai tetti delle case, e da lì verso il cielo della Città: blu, blu, blu. E gli venne in mente quel pomeriggio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;...le nuvole se ne erano andate, così, d'improvviso, e il cielo, finalmente, si era fatto azzurro. Di quell'azzurro limpido, chiaro, vero. Aveva volato leggero sui tetti, sui campanili, sulle facce ignare di tutte le persone. Si era librato nell'aria come mai aveva fatto in tutti quegli anni. Tutto gli era sembrato così colorato, fresco...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardò l'orologio, ed era tardi. Molto tardi. I suoi compagni erano già andati a dormire da un pezzo: alcuni tentavano invano di cercarsi nel letto per sentirsi più vicini e meno soli, altri avevano posato libri ed occhiali sul comodino, ritornando all'amara realtà di questo mondo. Rientrò in casa, ma una voce lo sorprese: "Vuoi un pezzo di anguria? Io ho fame, me ne spappolo mezza". Luke era in piedi, in salotto, con appunto un' enorme fetta di anguria in una mano ed un coltello nell'altra. Sempre lui. Un artista calato dentro al corpo di un vichingo: ecco quello che aveva pensato la prima volta che lo aveva intravisto. Col tempo si era affezionato a quel suo modo di fare a metà tra l'eclettismo più sfrenato e la praticità fatta a persona. Ma a quell'ora della notte anche un'anguria appariva come un ostacolo posto a metà tra La Città ed il Cielo Azzurro. "No, grazie. Mi bevo un bicchier d'acqua e scappo sotto le coperte. Oddio, coperte. Mi tuffo sul letto." "Bene, vai a fare finta di dormire allora!" Il ragazzo salutò il sorriso di Luke con un cenno degli occhi.&lt;br /&gt;L'acqua non gli tolse nemmeno un po' la sete: normale, regolare. Ebbe l'impressione che la gola avrebbe continuato a rimanere secca ancora per molto tempo. Almeno, fino a quando il Cielo Azzurro non gli si fosse aperto sopra gli occhi.&lt;br /&gt;Per ora, però, rimaneva lì. La Città dominava sotto i balconi, il caldo sfibrava, il Cielo Azzurro si intravedeva. Ma la sete. Tremenda, secca. Rimaneva. Rimaneva a ricordargli quegli occhi, rimaneva a ricordargli quelle mani che si erano mosse lungo le linee del tavolo molte sere prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faceva caldo. Il ragazzo si coricò, pensò a lungo. Ed all'improvviso il mondo non sembrò più essere quel'enorme scatolone privo di senso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Fine seconda parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-1159280066073219798?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/1159280066073219798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=1159280066073219798' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/1159280066073219798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/1159280066073219798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/08/capitolo-ii-secca-sete-di-te-alla-vista.html' title='Ad ogni partenza un ritorno... (II)'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Soc9CcjQR4I/AAAAAAAAAFI/OMKb3rySX3A/s72-c/desertificazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-3875558292932771744</id><published>2009-08-09T01:38:00.003+02:00</published><updated>2009-08-09T01:47:50.703+02:00</updated><title type='text'>Le luci di Marsiglia non arrivan mai...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sn4OPYsipQI/AAAAAAAAAE4/9PR5H17JeM4/s1600-h/musica%2Be%2Bpoesia%282%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sn4OPYsipQI/AAAAAAAAAE4/9PR5H17JeM4/s400/musica%2Be%2Bpoesia%282%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367743463362307330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-style: italic;"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;...Ribaltare le parole, invertire  il senso fino allo sputo, cercando un'altra poesia.&lt;br /&gt;E Verlaine che gli sparava e gli gridava:"Non lasciarmi, no, non lasciarmi, vita mia..."&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...E quella voglia di annientarsi, di non darsi,&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;e basta, basta poesia;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Ho visto tutto e cosa so?&lt;br /&gt;ho rinunciato, ho detto "no", ricordo a malapena quale nome ho:&lt;br /&gt;Arthur Rimbaud, Arthur Rimbaud,&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Arthur Rimbaud&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(Tratto da "A. R."- R. Vecchioni)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-3875558292932771744?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/3875558292932771744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=3875558292932771744' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/3875558292932771744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/3875558292932771744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/08/blog-post.html' title='Le luci di Marsiglia non arrivan mai...'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sn4OPYsipQI/AAAAAAAAAE4/9PR5H17JeM4/s72-c/musica%2Be%2Bpoesia%282%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-6852353729314549353</id><published>2009-08-03T14:58:00.008+02:00</published><updated>2009-08-03T16:10:55.146+02:00</updated><title type='text'>Ad ogni partenza un ritorno (I)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SnbsNZqtgzI/AAAAAAAAAEw/AR4aXW0_8y0/s1600-h/sdc10280.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SnbsNZqtgzI/AAAAAAAAAEw/AR4aXW0_8y0/s400/sdc10280.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5365735721031009074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Parte Prima-La Città&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"...e tutti gli sguardi incrociati in mezzo a culture lontane, e tutti i passi affrettati per sciogliere il sole. E via da questa afa.."&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Luglio era lì. Aspettava solo di essere vissuto. Il ragazzo guardava l'ora, in attesa che la sveglia suonasse e riempisse la stanza di rumore. Finalmente arrivò il tempo. E fu poco a portarlo all'aeroporto: l'automobile sgommò veloce lungo il parcheggio e lo lasciò lì, con le sue valigie.&lt;br /&gt;Tutto il mondo stava in lui, da quell'ultimo sorriso sino a quel dolore che non se ne voleva andare per nulla al mondo. Le parole risuonavano ancora nel vuoto "Con i poteri da me conferitemi la nomino...". Dottore. Dottore. Del nulla, si era detto; aveva pensato a quanto avesse raschiato a fondo nel proprio animo per giungere a quel traguardo. Ed ora, ora che tutto quello per cui aveva vissuto male i propri anni era stato raggiunto, ora, nemmeno ora, riusciva a capire quello che aveva davanti: pensò però che nonostante tutto almeno quello lo teneva legato stretto alla vita, lasciandogli qualcosa che lo rendesse felice e pieno. Ma il resto. Era il resto a distrarlo. Le voci, gli sguardi, i pensieri, tutto si inseguiva: i dubbi, la paura di sè stesso, la mancanza di una missione, di un obiettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"I passeggeri del volo...sono pregati di accomodarsi al Gate C.."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La voce lo riportò alla realtà: era lì, pronto con una valigia, per cercare di dimenticare quello che lui stesso era; otto persone, forse ognuna con uno scopo differente e aspettative diverse per quello che avrebbe rappresentato La Città. C'era chi voleva perdersi in chi amava, chi andava cercando il proprio posto nel mondo, chi voleva scappare ed un telefono lo riportava alla realtà, e poi c'era lui..Scivolò via coi bagagli, salì veloce sull'aereo e si sedette nel primo posto che trovò libero.La forza del decollo lo premette talmente contro il sedile che rischiò più volte di urlare. Ma in fondo capiva che quello sarebbe stato solo il primo passo verso La Città.&lt;br /&gt;Ci volle poco per arrivare, qualche scala mobile, due linee di metropolitana, e poi all'improvviso apparve Lei, Solare, Luminosa, Secca: &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;La Città&lt;/span&gt;. Era così arrivato, giunto dove secoli di vita non lo avevano mai portato. Non si sentì soffocare. Non si sentì nemmeno però a casa. Ma c'era qualcosa (c'è sempre qualcosa), e quel qualcosa lo portava a camminare, ad alzare finalmente lo sguardo verso i palazzi enormemente alti e quel cielo così secco e così azzurro. Il viaggio iniziava, la partenza lo aveva coinvolto in quello che fino ad allora lui stesso aveva lasciato in disparte: la vita. E non c'era nulla fuori posto: le ruote della valigia finalmente viaggiavano regolari, gli occhi rimanevano aperti, il petto batteva forte di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di nuovo, la partenza lo aveva rischiarato: improvvisamente il ragazzo si chiese cosa gli avrebbe rivelato quella settimana. E concluse che più che chiederselo sarebbe stato meglio aspettarlo e viverlo. E così fece: ribaltandosi dal pensiero alla sensazione, si fece immergere dalla Città nel brulicare della vita. Decise che sarebbe stata la Città a decidere per lui, a decidere il Lui che sarebbe venuto e che avrebbe vissuto. Di certo non si illudeva di capire e cambiare tutto, o di ritornare poi immediatamente cambiato. Ma una via, una traccia, l'avrebbe cercata. E poi, piano piano, magari seguita.&lt;br /&gt;Levò lo sguardo al cielo, nuovamente. E si mise a camminare: La Città lo aspettava, e i compagni di viaggio erano avanti con le borse e gli zaini. Non aspettò un attimo in più, impugnò la propria valigia e si mise in cammino lungo la gran via che portava dritto verso il centro della settimana che sarebbe stata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Fine prima parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-6852353729314549353?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/6852353729314549353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=6852353729314549353' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/6852353729314549353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/6852353729314549353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/08/ad-ogni-partenza-un-ritorno-i.html' title='Ad ogni partenza un ritorno (I)'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SnbsNZqtgzI/AAAAAAAAAEw/AR4aXW0_8y0/s72-c/sdc10280.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-426213987994433456</id><published>2009-07-24T23:53:00.004+02:00</published><updated>2009-07-25T00:25:03.423+02:00</updated><title type='text'>Magnifiche sorti progressive</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Smox3ONTTAI/AAAAAAAAAEg/PumVmofRf8o/s1600-h/ginestra.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Smox3ONTTAI/AAAAAAAAAEg/PumVmofRf8o/s400/ginestra.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5362153131114449922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E siamo sicuri, alla fine della fiera, che questo sia progresso?&lt;br /&gt;Siamo sicuri di essere approdati alla civiltà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nostre imprese, la nostre aziende, le nostre fabbriche, la nostra vita seriale?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;sono progresso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I libri, le nozioni, le lezioni imparate e ripetute alla perfezione? Secoli di pensiero, secoli di teorie, di teoremi?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;sono civiltà?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Millenni di fiumi color porpora versati lungo i luoghi della vita, millenni di oppio, millenni di religione? Millenni di odii?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Cosa hanno rappresentato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed oggi? Le nostre cravatte, i nostri doppiopetto? Le giacche ed i colletti bianchi?&lt;br /&gt;I sandali infradito, i costumi, le nostre spiagge, e poi le riviere, le estati, tutti i nostri sorrisi, gli aperitivi, le foto di gruppo con sorriso annesso?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;sono progresso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed io? che sono? I miei sorrisi, i miei sforzi, i miei esami, il mio discorso- "dottore, dottore!"- il mio traguardo?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;é un progresso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed il mio svuotarmi giorno per giorno, ora per ora, sino a sentirmi corrodere nelle più intime regioni dell'io che dovrei essere? Quel essere strano che piano piano prende piede in me, e non mi permette di vedere il bene che ho intorno, ma mi ricaccia ogni giorno in me, sprofondandomi nella barriera insormontabile della solitudine e del mancato?&lt;br /&gt;Questo di certo non è progresso, non è civiltà: Sergio si sente vuoto, inutile, a tratti, anzi, sempre più spesso dannoso. Da fuori può non apparire così, può sembrare quieto vivere, no alarms and no surprises..ma dentro, no. dentro è diverso. è mia. la colpa. del mio non-esser-quello-che-vorrei. e se il cielo è grigio, è perchè io ho fatto piovere e addensato le nubi. e da me, non riesco a far tornare il sereno. Mi servi. perchè so che l'azzurro lo hai fatto apparire una sera. ed il grigio non c'era.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Vorrei rimanessi tu al centro,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;e non questa melma che a tratti sprofonda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Vorrei poter dire "rimani un momento"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;e solo una sera resistere all'onda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Quell'onda maligna che spazza via il bene,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;che prende nel petto e toglie il respiro:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;a me, a chi mi sta intorno,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;che ora per ora, rovina il mio giorno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Perciò vieni presto,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;regalami sguardi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;e fammi capire, ti prego,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;che più della vita è bello l'amore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-426213987994433456?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/426213987994433456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=426213987994433456' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/426213987994433456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/426213987994433456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/07/magnifiche-sorti-progressive.html' title='Magnifiche sorti progressive'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Smox3ONTTAI/AAAAAAAAAEg/PumVmofRf8o/s72-c/ginestra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-4469828844351240319</id><published>2009-05-17T01:07:00.003+02:00</published><updated>2009-05-17T01:32:39.522+02:00</updated><title type='text'>Come sempre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sg9MvPVB7gI/AAAAAAAAAEY/q9pY4pJY9ZA/s1600-h/Pioggia+battente.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 292px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sg9MvPVB7gI/AAAAAAAAAEY/q9pY4pJY9ZA/s400/Pioggia+battente.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336568457909628418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono come sempre, intorno a me sguardi sbigottiti..di chi credeva di conoscermi, ed invece..va a sbattere contro il buio che ho dentro me. Il buio. Perchè c'è. C'è in me come una forza prepotente, ed ogni volta che credo di star per spiccare un po' (solo un po') il volo, e di levare i piedi dal suolo, ecco, lei mi riprende e riporta prepotentemente per terra. Dove sto ora. Per terra. Quando smetterò di essere così  indecentemente brutto di carattere, quando smetterò di dare il peggio di me, difendendo troppo, troppo, le mie idee? Quando non sarò più quello che sono? Quando riuscirò a levarmi di dosso questo pesantume, che mi impedisce di avere relazioni "normali", di dare agli altri una buona impressione di me?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando smetterà di piovere?&lt;br /&gt;Quando?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho un'immagine di me: ieri sera tornavo a casa, da solo..pioveva. Tantissimo. Non avevo ombrello, solo un misero cappuccio a ripararmi. Non avevo voglia di correre. Ho camminato. Per dieci lunghi minuti. Da solo. Alla pioggia.&lt;br /&gt;Sono entrato in casa, fradicio. Inzuppato.&lt;br /&gt;Ho pensato, molto. e non ho nemmeno starnutito.&lt;br /&gt;Perchè è vero, piove, e potrà piovere tutta la pioggia che vorrà. Ma io nella pioggia ci ho camminato...e a casa ci sono arrivato. Con le mie gambe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che piova pure tutto quello che vuole. E che ci sia tutto il buio dentro me. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amor fati&lt;/span&gt;, il segreto è qui. Accettare quello che c'è. Accettarsi per quello che si è. E migliorarsi, ogni volta che si cade. E, soprattutto, migliorare quello che è intorno, ogni qualvolta si vede la terra crollare in preda alla barbarìe ed al panico.&lt;br /&gt;La paura prenderà dentro, si appiglierà al più intimo sentimento. Ma avrò sempre con me un paio di gambe per camminare sotto la pioggia. E, forse, anche un ombrello a ripararmi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-4469828844351240319?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/4469828844351240319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=4469828844351240319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4469828844351240319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4469828844351240319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/05/come-sempre.html' title='Come sempre'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sg9MvPVB7gI/AAAAAAAAAEY/q9pY4pJY9ZA/s72-c/Pioggia+battente.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-6891546703857422872</id><published>2009-05-11T23:09:00.007+02:00</published><updated>2009-05-11T23:36:53.072+02:00</updated><title type='text'>A pochi passi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SgiZ-QNqbOI/AAAAAAAAAEQ/mDPP2tjIuRo/s1600-h/buio-luce.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 265px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SgiZ-QNqbOI/AAAAAAAAAEQ/mDPP2tjIuRo/s400/buio-luce.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334683053403565282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Immerso per alcuni istanti in una dimensione completamente differente rispetto alla tua...un universo parallelo a pochi respiri da te. Quanti mondi esistono, oltre al nostro? Le regole consuete, le leggi, la logica consueta, che pare non dover subire sbalzi e cambiamenti, tutte le normali aspettative, lo sfondo dal quale credi continuerà sempre a venir fuori la normalità..&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;BUM&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Tutto spazzato via&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E rimangono alcuni scarti. E rimangono i rifiuti. Di una società. Decretati. Per decisione non-si-sa-di-chi. E tu sei lì, con loro. E la logica del tuo mondo. Puff. Scomparsa. E le regole consuete. Puff. Scomparse. E il regolare fluire del tutto. Andato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Paura. Vertigine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E di colpo, come per incanto, anzi per terrore, tutto, non serve più. E gli affanni, le gelosie, le paure, le ansie, via. Rimane l'angoscia. Di vite mai iniziate. Di errori ripetuti. Di orrori mal saputi. E tu le vedi, son lì davanti. E piccolo, sei piccolo. Per quanto tu sia grande, per quanto tu sia alto, per quanto tu sia stimato. Piccolo. Sei piccolo. Piccolo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;piccolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Piccolo. Perchè gli scarti, quei rifiuti, lasciati dietro mura, buttate al marciapiede, ti superano in speranza, ti superano in grandezza, ti superano in dignità. Perchè son qui. Come noi. Perchè alzan gli occhi al cielo. Perchè piangono, per quello che è. Ma sono. Continuano. Son vive. Son vivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tu? Tu pensi, alla tua miseria. Alla piccolezza. A quanto dovresti svegliarti. A quanto dovresti pensare a sbalzarti fuori dal pensiero e vivere. A quanto dovresti tornare a seguire le dita sfiorare i contorni di oggetti vicini. A quanto dovresti spezzare il respiro a sguardi vicini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Al centro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Rimani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-6891546703857422872?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/6891546703857422872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=6891546703857422872' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/6891546703857422872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/6891546703857422872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/05/pochi-passi.html' title='A pochi passi'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SgiZ-QNqbOI/AAAAAAAAAEQ/mDPP2tjIuRo/s72-c/buio-luce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-1208436159664801282</id><published>2009-04-29T22:09:00.006+02:00</published><updated>2009-04-29T22:35:14.768+02:00</updated><title type='text'>Leggere luci</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sfi3o1DCStI/AAAAAAAAAEI/mcj8JtCpCUA/s1600-h/Sole-che-sorge-tra-fili-d-erba.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 397px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sfi3o1DCStI/AAAAAAAAAEI/mcj8JtCpCUA/s400/Sole-che-sorge-tra-fili-d-erba.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330212071055444690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Leggere luci, fatui ritorni, ardente zelo di non fermarsi..bloccare il vuoto di empie stanze per poi partire per più distanze..Mai più mattanze..mai più quel gelo innanzi al corpo, mai più il mio freddo che sfiora il volto. La luce accesa di volontà, il sole, &lt;span style="color: rgb(255, 255, 0); font-weight: bold;"&gt;giallo&lt;/span&gt;, mi abisserà..abisso in alto, e lì trovarsi, sentire il pieno di un altro centro, un centro esploso di sguardi accesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soltanto solo, guardando il vuoto, guardando il volto di mille nulla..Non serve a niente restar sospesi, non serve a niente restare illesi: il vuoto, presto, scomparirà, il nulla, questo, si abbaglierà..saranno fuochi di volontà, e il centro, allora, mi riempirà. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IO&lt;/span&gt;, mille ardori guardar vorrò: ma sulla terra, su questa terra: in questo corpo che sfiora me, in questo centro che ora &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-1208436159664801282?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/1208436159664801282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=1208436159664801282' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/1208436159664801282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/1208436159664801282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/04/leggere-luci.html' title='Leggere luci'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sfi3o1DCStI/AAAAAAAAAEI/mcj8JtCpCUA/s72-c/Sole-che-sorge-tra-fili-d-erba.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-5518448421002422944</id><published>2009-03-29T16:09:00.006+02:00</published><updated>2009-03-29T16:27:15.662+02:00</updated><title type='text'>Fuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuun</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sc-EXfaBaTI/AAAAAAAAAEA/76NPdkB9Md4/s1600-h/foglie-al-vento.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sc-EXfaBaTI/AAAAAAAAAEA/76NPdkB9Md4/s400/foglie-al-vento.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318615224050346290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel silenzio, all'improvviso, un rumore..che avrebbe dovuto essere familiare, e invece non lo è stato..non sono mai stato abituato a sentirlo..un martedì pomeriggio, un primo pomeriggio assonnato. E il rumore dell'asciugamani elettrico stile phon-attaccato-al-muro-dell'autogrill irrompe nel bagno della biblioteca dove sono solito preparare il mio futuro sui libri. Avrebbe dovuto essere naturale: ma così non è stato..era da quando ero una spaurita matricola che quell'aggeggio non c'era..&lt;br /&gt;...e invece da martedì il mondo è cambiato, e non sono ironico..quel luogo perfetto, intatto, dove ormai ho preso residenza, è stato modificato in una sua parte, piccola quanto vuoi, ma ora diversa..c'è un rumore in più..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..sono uscito, la sera, per andare a prendere il mio treno quotidiano..e uscendo, ho alzato un attimo lo sguardo al cielo..era diverso, pure lì. Attorniato da sensazioni differenti da quelle che ero solito provare, come se fossi stato ribaltato da un mondo all'altro..quel posto era diverso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dentro me, era diverso.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Fuori, no. Fuori era sempre uguale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Gli studenti continuavano a fumare sigarette nel cortile, il mondo portava avanti la sua sterile voglia di esistere, le porte continuavano ad aprirsi al passaggio di umanità differenti. E i colori erano sempre uguali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dentro no. Per un attimo i colori si erano fatti differenti, vivi, la luce entrava finalmente negli occhi, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la vita irrompeva&lt;/span&gt;. Per un attimo. Ho sentito il vento sulla pelle. E mi è scappato un sorriso.&lt;br /&gt;Poi ho preso il mio sguardo, e mi sono avviato verso Porta Nuova.&lt;br /&gt;Ma come non avevo &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;mai&lt;/span&gt; fatto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-5518448421002422944?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/5518448421002422944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=5518448421002422944' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/5518448421002422944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/5518448421002422944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/03/fuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuun.html' title='Fuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuun'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/Sc-EXfaBaTI/AAAAAAAAAEA/76NPdkB9Md4/s72-c/foglie-al-vento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-8379481103129038381</id><published>2009-03-21T19:08:00.004+01:00</published><updated>2009-03-21T19:28:50.420+01:00</updated><title type='text'>...Maria Catena...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/ScUua7KNEGI/AAAAAAAAAD4/GCJPoTB34LU/s1600-h/catena.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/ScUua7KNEGI/AAAAAAAAAD4/GCJPoTB34LU/s400/catena.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315705975272706146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;Maria Catena attendeva paziente il turno per la comunione &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Quella domenica Cristo in croce sembrava più addolorato di altri giorni &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;il vecchio prelato assolveva quel gregge &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;da più di vent'anni dai soliti peccati &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Cristo in croce sembrava alquanto avvilito &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;dai vizietti di provincia &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Primo fra tutti il ricorso sfrenato &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;al pettegolezzo imburrato infornato e mangiato &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;quale prelibatezza e meschina delizia per palati volgari &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;larghe bocche d'amianto fetide come acque stagnanti &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Cristo in croce sembrava &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;più infastidito dalle infamie che dai chiodi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Maria Catena anche tu &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;conosci quel nodo che stringe la gola &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Quel pianto strozzato da rabbia e amarezza &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;da colpe che infondo non hai &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;e stai ancora scontando l'ingiusta condanna &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;nel triste girone della maldicenza &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;e ti chiedi se più che un dispetto il tuo nome &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;sia stato un presagio &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Maria Catena non seppe reagire &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Al rifiuto del parroco di darle l'ostia &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;E soffocò nel dolor quel mancato amen &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;E l'umiliazione &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Secondo un antico proverbio &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;ogni menzogna alla lunga diventa verità &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Cristo in croce mostrava &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;un sorriso indulgente e quasi incredulo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Maria Catena anche tu &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;conosci quel nodo che stringe la gola &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Quel pianto strozzato da rabbia e amarezza &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Da colpe che infondo non hai &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;E stai ancora scontanto l'ingiusta condanna &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Nel triste girone della maldicenza &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;E stai ancora scontando l'ingiusta condanna &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Nel triste girone della maldicenza &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;E ti chiedi se più che un dispetto &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;il tuo nome sia stato un presagio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;(Carmen Consoli, Maria Catena)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-8379481103129038381?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/8379481103129038381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=8379481103129038381' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8379481103129038381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8379481103129038381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/03/maria-catena-attendeva-paziente-il.html' title='...Maria Catena...'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/ScUua7KNEGI/AAAAAAAAAD4/GCJPoTB34LU/s72-c/catena.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-946015821034390712</id><published>2009-03-01T01:13:00.004+01:00</published><updated>2009-03-01T01:25:49.494+01:00</updated><title type='text'>Afferrandosi a qualunque sguardo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SanU7vwQTsI/AAAAAAAAADw/wW5wHe7Q40k/s1600-h/il_bacio_di_klimt.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 397px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SanU7vwQTsI/AAAAAAAAADw/wW5wHe7Q40k/s400/il_bacio_di_klimt.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308007758729072322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anni fa, quando ero ancora piccino ed innocente, entrai a contatto con una donna, forse una delle più grandi che questo nostro sciagurato paese abbia mai avuto: entrai a contatto con le sue parole, i suoi versi, tutti i suoi sentimenti lanciati come inchiostro su carta. Conobbi la sua vita, il suo dolore, la sua Poesia. Mi permetto di lasciare qui pochi dei suoi versi, perché in questo momento mi aiutano, mi stanno vicini, sostenendomi più di quanto essi possano sapere. E soprattutto perché in questo periodo io non so più scrivere, e allora lascio fare a chi di scrivere ne ha fatto un mestiere, forse il più nobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);font-family:times new roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Non ho                          bisogno di denaro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);font-family:times new roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Ho                          bisogno di &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;sentimenti&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);font-family:Sylfaen;font-size:100%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);font-family:Sylfaen;font-size:100%;"  &gt;di                          parole, di parole scelte sapientemente,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);font-family:Sylfaen;font-size:100%;"  &gt;di fiori detti pensieri,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);font-family:times new roman;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);font-family:Sylfaen;font-size:100%;"  &gt;                         di rose dette presenze,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);font-family:Sylfaen;font-size:100%;"  &gt;di sogni che abitino gli alberi,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);font-family:Sylfaen;font-size:100%;"  &gt;di canzoni che facciano danzare le statue,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);font-family:times new roman;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);font-family:Sylfaen;font-size:100%;"  &gt;di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);font-family:times new roman;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);font-family:Sylfaen;font-size:100%;"  &gt;                         &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);font-family:Sylfaen;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Ho                          bisogno di poesia&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);font-family:Sylfaen;font-size:100%;"  &gt;questa magia che brucia la pesantezza delle parole,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);font-family:Sylfaen;font-size:100%;"  &gt;che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Alda Merini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 222, 181);font-family:Sylfaen;font-size:130%;"  &gt;                         &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;                     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-946015821034390712?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/946015821034390712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=946015821034390712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/946015821034390712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/946015821034390712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/03/anni-fa-quando-ero-ancora-piccino-ed.html' title='Afferrandosi a qualunque sguardo'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SanU7vwQTsI/AAAAAAAAADw/wW5wHe7Q40k/s72-c/il_bacio_di_klimt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-8665912882370968963</id><published>2009-02-21T12:53:00.003+01:00</published><updated>2009-02-21T13:11:04.870+01:00</updated><title type='text'>The same old me</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SZ_u0o_btBI/AAAAAAAAADo/P21CBkzNsVI/s1600-h/malinconia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SZ_u0o_btBI/AAAAAAAAADo/P21CBkzNsVI/s400/malinconia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305221474189816850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Più o meno come quando uno corre per prendere il treno. E arriva trafelato al binario. ma il treno ti parte sotto gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Più o meno quando aspetti tutta la settimana di vedere una persona, e quella persona quella sera non c'è.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Più o meno come quando ti aspetti qualcosa, più o meno come quando le aspettative si aggrovigliano nell'animo, sino a premere per uscirne: e poi ad un tratto tutto rimane dentro. E incollato al suolo è il modo di essere.&lt;br /&gt;E si striscia solo più.&lt;br /&gt;Quel volo che ci si aspettava non avviene&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Niente decollo, si avvisano i signori passseggeri di scendere dall'aereo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Causa guasto tecnico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;E la paura, quel terrore, non te lo togli più da addosso: prende residenza in te, tiene le gambe e le braccia, bracca la mente di ora in ora. E tu non sai cos'è, ma c'è, è lì...è vecchio, ancestrale, inconscio...ora di nuovo abituale..non ti lascia stare, alla sera sotto le coperte, al mattino appena resosi conto di dove si è, nel bel mezzo di una serata, durante il pomeriggio..e tu provi a urlare, ma la voce non esce...e tu provi a cercare, ma nulla..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di nuovo piccolo piccolo nel pancione di mia mamma...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove sei?&lt;br /&gt;Ti sento..&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-8665912882370968963?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/8665912882370968963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=8665912882370968963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8665912882370968963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8665912882370968963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/02/piu-o-meno-come-quando-uno-corre-per.html' title='The same old me'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SZ_u0o_btBI/AAAAAAAAADo/P21CBkzNsVI/s72-c/malinconia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-4640787761675653066</id><published>2009-01-25T14:16:00.006+01:00</published><updated>2009-01-27T23:48:38.530+01:00</updated><title type='text'>Chevalier de Pas</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SXxocyOICBI/AAAAAAAAADg/STWDWTeyPvQ/s1600-h/lettera.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SXxocyOICBI/AAAAAAAAADg/STWDWTeyPvQ/s400/lettera.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295222105607505938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; Fernando Pessoa chiuse gli occhiali e si addormentò; e quelli che scrivevano per lui lo lasciarono solo, &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;finalmente solo&lt;/span&gt;. Così la pioggia obliqua di Lisbona lo abbandonò, e finalmente la finì di fingere fogli, di fare male ai fogli...&lt;br /&gt;E la finì di mascherarsi dietro tanti nomi, dimenticando Ophelia per cercare un senso che non c'è. E alla fine dirle:  "scusa se ho lasciato le tue mani, ma io dovevo solo scrivere, scrivere e scrivere di me..." &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; E le lettere d'amore,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;le lettere d'amore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;fanno solo ridere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le lettere d'amore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non sarebbero d'amore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;se non facessero ridere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anch'io scrivevo un tempo lettere d'amore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;anch'io facevo ridere;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;le lettere d'amore, quando c'è l'amore,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;per forza fanno ridere.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;  E costruì un delirante universo senza amore, dove tutte le cose hanno stanchezza di esistere, e spalancato dolore. Ma gli sfuggì che il senso delle stelle non è quello di un uomo, e si rivide nella pena di quel brillare inutile, di quel brillare lontano..&lt;br /&gt;E capì tardi che dentro quel negozio di tabaccheria c'era più vita di quanta ce ne fosse in tutta la sua poesia; e che invece di continuare a tormentarsi con un mondo assurdo, basterebbe toccare il corpo di una donna, rispondere a uno sguardo.. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;   E &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;scrivere d'amore&lt;/span&gt;, e scrivere d'amore, anche se si fa ridere; anche quando la guardi, anche mentre la perdi, quello che conta è scrivere. E non aver paura, non aver mai paura di essere ridicoli; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solo chi non ha scritto mai lettere d'amore fa veramente ridere.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;  Le lettere d'amore,&lt;br /&gt;le lettere d'amore,&lt;br /&gt;di un amore invisibile;&lt;br /&gt;le lettere d'amore&lt;br /&gt;che avevo cominciato&lt;br /&gt;magari senza accorgermi;&lt;br /&gt;le lettere d'amore&lt;br /&gt;che avevo immaginato,&lt;br /&gt;ma mi facevan ridere&lt;br /&gt;magari fossi in tempo&lt;br /&gt;se avessi ancora il tempo&lt;br /&gt;per potertele scrivere..&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic; text-align: right;"&gt;(Roberto Vecchioni, Le lettere d'amore)&lt;br /&gt;     &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-4640787761675653066?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/4640787761675653066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=4640787761675653066' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4640787761675653066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4640787761675653066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/01/fernando-pessoa-chiuse-gli-occhiali-e.html' title='Chevalier de Pas'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SXxocyOICBI/AAAAAAAAADg/STWDWTeyPvQ/s72-c/lettera.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-1029312717178032195</id><published>2009-01-16T12:48:00.011+01:00</published><updated>2009-01-16T13:05:59.534+01:00</updated><title type='text'>A te la mossa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SXB2THdxuQI/AAAAAAAAADY/SqrTkdi9IeA/s1600-h/panchina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SXB2THdxuQI/AAAAAAAAADY/SqrTkdi9IeA/s400/panchina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291859632953866498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt;"Se mi chiedessi sull'arte probabilmente ti citerei tutti i libri sull'arte mai scritti. Michelangelo: so tante cose su di lui, le sue opere, le aspirazioni politiche, lui e il papa, le sue tendenze sessuali, tutto quanto vero? Ma non saprei dirti che odore c'è nella cappella Sistina, non sono mai stato lì con la testa rivolta verso quel bellissimo soffitto, mai visto. Se mi chiedessi sulle donne, probabilmente ti farei un compendio delle mie preferenze. Ma non so dirti che cosa si prova a risvegliarsi accanto a una donna e sentirsi veramente felici. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt; E se ti chiedessi sulla guerra probabilmente ti getterei Shakespeare in faccia "ancora una volta sulla breccia cari amici", ma non ne ho mai sfiorata una, non ho mai tenuto in grembo la testa del mio migliore amico vedendolo esalare l'ultimo respiro mentre con lo sguardo chiede aiuto.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt; Se mi chiedessi sull'amore probabilmente ti direi un sonetto, ma guardando una donna non sono mai stato del tutto vulnerabile, non ne conosco una che mi risollevi con gli occhi, sentendo che Dio ha mandato un angelo sulla terra solo per me, per salvarmi dagli abissi dell'inferno. Non so cosa si prova ad essere il suo angelo, avere tanto amore per lei, vicino a lei, per sempre, in ogni circostanza. Incluso il cancro. Non so cosa si prova a dormire su una sedia di ospedale per due mesi tenendole la mano, perché i dottori vedano nei tuoi occhi che il termine orario delle le visite non si applica a te.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt; Non so cosa è la vera perdita. Perché questa si verifica solo quando ami una cosa più di quanto ami te stesso.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt; Dubito di aver osato amare qualcuno a tal punto.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt; Io mi guardo, e non vedo un uomo intelligente, sicuro di sé, vedo un bulletto che si caga sotto per la paura.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt; (...)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt; Nessuno può comprendere ciò che ho nel profondo.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt; Personalmente me ne strafrego di tutto questo perchè sai una cosa? &lt;b&gt;&lt;i&gt;Non c'è niente che tu possa imparare da me che non legga in qualche libro del cazzo. A meno che io non voglia parlare di me. Di chi sono. Allora la cosa ti potrebbe affascinare. Ma io non voglio farlo...Sono terrorizzato da quello che direi.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Anzi..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Ci sto&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;A me la mossa.."&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:verdana,geneva;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Liberamente tratto e riadattato da "Will Hunting, Genio Ribelle"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:verdana,geneva;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-1029312717178032195?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/1029312717178032195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=1029312717178032195' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/1029312717178032195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/1029312717178032195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/01/se-mi-chiedessi-sullarte-probabilmente.html' title='A te la mossa'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SXB2THdxuQI/AAAAAAAAADY/SqrTkdi9IeA/s72-c/panchina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-2453947014766937905</id><published>2009-01-14T00:22:00.003+01:00</published><updated>2009-01-14T00:35:58.358+01:00</updated><title type='text'>Tutti giù per terra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SW0lFF_oHjI/AAAAAAAAADQ/X47udt_k0_k/s1600-h/GHIACCIO.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 263px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SW0lFF_oHjI/AAAAAAAAADQ/X47udt_k0_k/s400/GHIACCIO.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290925906668822066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neve?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Dove?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Vedo. Solo. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ghiaccio&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Duro. Resistente. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scivoloso&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;Scivolo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Scivolo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Scivolo giù.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Papà non spala più. Non si sente più quel rumore da in fondo al cortile.Tra poco lui non tornerà più a dirmi quanta ce n'era per terra. Tornerà come un tempo. Senza pala.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Come fossi non mio, da me stesso obliato.."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Cucù, c'è qualcuno?&lt;br /&gt;Tutti giù per terra,&lt;br /&gt;casca il mondo,&lt;br /&gt;casca la terra,&lt;br /&gt;e mi ci siedo su, almeno per un po'&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-2453947014766937905?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/2453947014766937905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=2453947014766937905' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2453947014766937905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2453947014766937905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/01/tutti-gi-per-terra.html' title='Tutti giù per terra'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SW0lFF_oHjI/AAAAAAAAADQ/X47udt_k0_k/s72-c/GHIACCIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-2083039822324328457</id><published>2009-01-08T00:14:00.004+01:00</published><updated>2009-01-08T13:19:57.380+01:00</updated><title type='text'>Ad ogni passo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SWU9pIJkYkI/AAAAAAAAADI/Hftv4GaPq1M/s1600-h/Neve-112.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 264px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SWU9pIJkYkI/AAAAAAAAADI/Hftv4GaPq1M/s400/Neve-112.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288701114188063298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ad ogni pagina, una nuova parola.&lt;/span&gt;  &lt;div style="text-align: right; font-weight: bold;"&gt; Ad ogni passo una palata di neve che se ne va.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ad ogni pagina, le parole e i concetti sono sempre più pesanti.&lt;/span&gt;  &lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Ad ogni passo, nuovi fiocchi di neve a posarsi sul manto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che ci facevo in quella stanza, alle tre del pomeriggio, mentre il mondo spalava neve, faceva pupazzi e se ne rideva del mio affannarmi sui libri?&lt;br /&gt;Che ci faccio, ogni giorno, mentre quasi mi ammazzo dallo studio per non-so-che-cosa?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E perché rimanere chiuso in quella stanza, mentre il mondo fuori esce e passeggia per portici affollati?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La neve è scesa, copiosa, quanto mai aveva fatto da quando respiro su questa terra.&lt;br /&gt;Ed ha coperto tutto.&lt;br /&gt;Strade, palazzi, furgoni, auto, vetrine, binari del treno, carte e scontrini gettati via dall'oblìo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E rimarrà.&lt;br /&gt;Diventerà ghiaccio.&lt;br /&gt;Duro, freddo.&lt;br /&gt;Ricoprirà tutto.&lt;br /&gt;Forse anche te.&lt;br /&gt;Ricoprirà forse quel mio cuore sbavato e bistrattato.&lt;br /&gt;Fino a quando magari la primavera tornerà a fare capolino, portando via con sé tutto il gelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Ma ora no.&lt;br /&gt;Silenzio.&lt;br /&gt;Ovattato.&lt;br /&gt;Non si sente.&lt;br /&gt;Nulla.&lt;br /&gt;E' come stare soli al mondo.&lt;br /&gt;Come essere nel pancione della mamma, fermi ad aspettare di nascere.&lt;br /&gt;Fermi.&lt;br /&gt;In attesa.&lt;br /&gt;Ma al freddo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left; font-weight: bold;"&gt;Ad ogni passo, altra neve spalata.&lt;br /&gt;Tra poco papà salirà su e racconterà.&lt;br /&gt;E non ci sarà più quel rumore raschiante nel cortile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right; font-weight: bold;"&gt;Ad ogni pagina, un nuovo concetto. Lo imparo. Lo ripeto. Con pazienza.&lt;br /&gt;Non so bene perché. Non so perché rimango chiuso in questa stanza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E all'improvviso mi accorgo che non ho mai visto così tanta neve.&lt;br /&gt;E non mi sono nemmeno mai sentito così.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Che cosa è successo?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-2083039822324328457?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/2083039822324328457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=2083039822324328457' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2083039822324328457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2083039822324328457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2009/01/scendi-scendi.html' title='Ad ogni passo'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SWU9pIJkYkI/AAAAAAAAADI/Hftv4GaPq1M/s72-c/Neve-112.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-4152302296098667478</id><published>2008-12-18T20:48:00.002+01:00</published><updated>2008-12-18T20:54:31.065+01:00</updated><title type='text'>Quello che non c'è</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SUqqSCseyZI/AAAAAAAAADA/2xv9wkpHy40/s1600-h/Quello+che+non+c%27%C3%A8.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SUqqSCseyZI/AAAAAAAAADA/2xv9wkpHy40/s400/Quello+che+non+c%27%C3%A8.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281220739983133074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;br /&gt;Il buon Manuel insegna sempre qualcosa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho questa foto di pura gioia &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;E' di un bambino con la sua pistola &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Che spara dritto davanti a se &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;A &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quello che non c'è &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Ho perso il gusto, non ha sapore &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Ma credo di camminare dritto sull'acqua e &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Su quello che non c'è &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Arriva l'alba o forse no &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;A volte ciò che sembra alba &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Non è &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Ma so che so camminare dritto sull'acqua e &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Su quello che non c'è &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;La chiave della felicità è la disobbedienza in se &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;A quello che non c'è &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Perciò io &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;maledico il modo in cui sono fatto &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Il mio modo vigliacco di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;restare sperando che ci sia&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="testo"&gt;Quello che non c'è &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Curo le foglie, saranno forti &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Ma questo è camminare alto sull'acqua e &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Su quello che non c'è&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"&gt;Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"&gt;Fottendosi da se, fottendomi da me &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Per quello che non c'è&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-4152302296098667478?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/4152302296098667478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=4152302296098667478' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4152302296098667478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4152302296098667478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/12/quello-che-non-c.html' title='Quello che non c&apos;è'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SUqqSCseyZI/AAAAAAAAADA/2xv9wkpHy40/s72-c/Quello+che+non+c%27%C3%A8.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-8833626374106351740</id><published>2008-12-16T00:07:00.004+01:00</published><updated>2008-12-16T00:20:12.842+01:00</updated><title type='text'>Altrove o dove?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SUbloa7z1gI/AAAAAAAAAC4/AIFF2YtL8Q4/s1600-h/inverno+mare.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 259px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SUbloa7z1gI/AAAAAAAAAC4/AIFF2YtL8Q4/s400/inverno+mare.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280160095726196226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Cercare il sole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le rive inabissate mi scagliano sul nulla. La fossa sottostante risucchia la corrente. Il pallido vicino non sente più la voce. La musica d'un tempo risuona più lontana. E tutto attorno è neve. E tutto attorno è freddo. Se un attimo val l'altro, che spieghi, per favore, perché è già tutto uguale, perché via via ritorna. Perché così non vale, non è come deciso:il bordo è più ingiallito, la superficie crespa.&lt;br /&gt;Rischiumano le onde, fragore impallidito. Cercare il sole. Cercare il sole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Cercare il sole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-8833626374106351740?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/8833626374106351740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=8833626374106351740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8833626374106351740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8833626374106351740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/12/altrove-o-dove.html' title='Altrove o dove?'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SUbloa7z1gI/AAAAAAAAAC4/AIFF2YtL8Q4/s72-c/inverno+mare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-7864979604433465729</id><published>2008-12-15T19:06:00.005+01:00</published><updated>2008-12-15T19:21:37.769+01:00</updated><title type='text'>Versi Solari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SUaf5D-dO8I/AAAAAAAAACw/UhJRNvapwf8/s1600-h/libro+e+mare.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 298px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SUaf5D-dO8I/AAAAAAAAACw/UhJRNvapwf8/s400/libro+e+mare.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280083415807114178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Sto qui ad osservare&lt;br /&gt;il fluido oscillare&lt;br /&gt;di onde restanti&lt;br /&gt;di quieti oblianti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purissima attesa&lt;br /&gt;fortissima resa&lt;br /&gt;tremanti parole&lt;br /&gt;a un pallido sole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il primo inquietarsi&lt;br /&gt;per un qui che può darsi&lt;br /&gt;riporta al tremore&lt;br /&gt;(ricordi, cantore?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi colpisci&lt;br /&gt;dolore passato&lt;br /&gt;Colpisci con forza, ribatti,&lt;br /&gt;il cuore scotenna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ch'io resti ancor qui,&lt;br /&gt;d'umana passione inebriato&lt;br /&gt;e d'altro sospiro ubriacato&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-7864979604433465729?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/7864979604433465729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=7864979604433465729' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/7864979604433465729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/7864979604433465729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/12/versi-solari.html' title='Versi Solari'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SUaf5D-dO8I/AAAAAAAAACw/UhJRNvapwf8/s72-c/libro+e+mare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-1867238452156910212</id><published>2008-12-14T23:00:00.005+01:00</published><updated>2008-12-14T23:10:20.986+01:00</updated><title type='text'>And so it goes</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SUWDtgwYiwI/AAAAAAAAACg/FSKlwmKQVXk/s1600-h/equilibrista.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 254px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SUWDtgwYiwI/AAAAAAAAACg/FSKlwmKQVXk/s400/equilibrista.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279770956071996162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;In every heart there is a room &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;A sanctuary safe and strong &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;To heal the wounds from lovers past &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Until a new one comes along &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;I spoke to you in cautious tones &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;You answered me with no pretense &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;And still I feel I said too much &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);" class="testo"&gt;My silence is my self defense&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);" class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="testo"&gt;And every time I've held a rose &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;It seems &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;I only felt the thorns &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;And so it goes, and so it goes &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;And so will you soon I suppose &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);" class="testo"&gt;But if my silence made you leave &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);" class="testo"&gt;Then that would be my worst mistake &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;So I will share this room with you &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;And you can have this heart to break &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;And this is &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;why my eyes are closed&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;It's just as well for all I've seen &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;And so &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;it goes&lt;/span&gt;, and so &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;it goes&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;And you're the only one who knows &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;So I would choose to be with you &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;That's if the choice were mine to make &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;But you can make decisions too &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;And you can have this heart to break &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;And so it goes, and so it goes &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;And you're the only one who knows&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-1867238452156910212?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/1867238452156910212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=1867238452156910212' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/1867238452156910212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/1867238452156910212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/12/and-so-it-goes.html' title='And so it goes'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SUWDtgwYiwI/AAAAAAAAACg/FSKlwmKQVXk/s72-c/equilibrista.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-4504078272823900257</id><published>2008-11-13T22:56:00.007+01:00</published><updated>2008-11-13T23:29:54.164+01:00</updated><title type='text'>Alla ricerca del cielo più azzurro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SRypiYNEPOI/AAAAAAAAACQ/-rTxFZbSuR0/s1600-h/cielo+grigio.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 301px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SRypiYNEPOI/AAAAAAAAACQ/-rTxFZbSuR0/s400/cielo+grigio.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268272072194538722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;L'essenza dell'ottimismo non è soltanto guardare al di là della situazione presente, ma è una forza vitale, la forza di sperare quando gli altri si rassegnano, la forza di &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;tenere alta la testa&lt;/span&gt; quando sembra che tutto fallisca, la forza di sopportare gli insuccessi, una forza che non lascia mai il futuro agli avversari, ma che lo rivendica a sè. (D. Bonhoeffer)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bello. Vero.&lt;br /&gt;Forse.&lt;br /&gt;Anzi, vero.&lt;br /&gt;Solo tremendamente difficile.&lt;br /&gt;Sgrovigliare quell'intricata matassa che è l'esistenza umana.&lt;br /&gt;Scioglierne i nodi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Distenderli&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Guardarli per quello che sono. E continuare a seguire con le dita e gli occhi il dipanarsi del filo della vita per come si presenta: a volte lineare, a volte storto, a volte ingarbugliato.&lt;br /&gt;Tenere la testa alta, nonostante sia pesante.&lt;br /&gt;Reggersi sulle gambe, non farle cedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La felicità non è uno stato raggiunto, è un &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;ideale a cui tendere&lt;/span&gt;, verso cui tendere incessantemente.&lt;br /&gt;Se la pensassimo raggiunta una volta per tutte, cesseremmo di cercarla, negandoci la possibilità di viverla.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-4504078272823900257?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/4504078272823900257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=4504078272823900257' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4504078272823900257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4504078272823900257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/11/alla-ricerca-del-cielo-pi-azzurro.html' title='Alla ricerca del cielo più azzurro'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SRypiYNEPOI/AAAAAAAAACQ/-rTxFZbSuR0/s72-c/cielo+grigio.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-4572509787483277295</id><published>2008-10-19T23:02:00.002+02:00</published><updated>2008-10-19T23:18:51.805+02:00</updated><title type='text'>Alchimia di desideri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SPug0o5Y6FI/AAAAAAAAACA/qel8j098_-U/s1600-h/abbraccio"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SPug0o5Y6FI/AAAAAAAAACA/qel8j098_-U/s320/abbraccio" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258973816076953682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Che ne sarà ora?&lt;/span&gt; Di mille desideri, mescolati a speranze molto spesso malcelate nell'animo?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Che ne sarà&lt;/span&gt; di tutta la voglia di danzare tra le stelle, di tutti gli abbracci mai dati, di tutti quei gesti d'affetto che sono rimasti chiusi in qualche cassetto del cuore?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Che ne sarà&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;di una possibile vita insieme che avrebbe potuto essere la rampa di lancio per nuovi e finalmente veri sorrisi, delle occhiate date di sfuggita, dell'arrossire all'improvviso per un gesto o una battuta?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Che cosa sarà&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;del nostro voler provare a sorridere? Cosa avverrà all'idea di noi?&lt;br /&gt;E &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;che cosa ti dà&lt;/span&gt; quel tuo voler rimanere rinchiusa, quel tuo non coraggio delle azioni? E che cosa rimane di questo nostro quasi-sfiorarci reciproco troppo spesso rimandato? E delle parole mancate?&lt;br /&gt;E &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;che ti dà&lt;/span&gt; quel rinviare a mai più quello sguardo e quelle parole sincere che mai si sono date nelle nostre esistenze?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pago forse la colpa di troppo silenzio e troppo aspettare e poco inseguire? Ma la voce si blocca di fronte alla tristezza di chi, per paura o chissà cosa, molto spesso ha celato un'insicurezza o un non voler agire dietro a un rossore di viso e a una tristezza profonda..&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Quando ami qualcuno, amalo davvero, o non farlo per niente...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-4572509787483277295?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/4572509787483277295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=4572509787483277295' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4572509787483277295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4572509787483277295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/10/alchimia-di-desideri.html' title='Alchimia di desideri'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SPug0o5Y6FI/AAAAAAAAACA/qel8j098_-U/s72-c/abbraccio' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-4782367960314431802</id><published>2008-09-21T01:25:00.002+02:00</published><updated>2008-09-21T01:59:44.451+02:00</updated><title type='text'>Viaggio nel tempo immobile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SNWNm80rKfI/AAAAAAAAABs/oeqtcEe66Bc/s1600-h/tempo4jw4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SNWNm80rKfI/AAAAAAAAABs/oeqtcEe66Bc/s320/tempo4jw4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248256641071786482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I grandi pensatori li si riconosce dalla capacità di dire cose che nessuno aveva mai pensato prima, dal coraggio di ribaltare l'intero modo di concepire anche le cose più comuni.&lt;br /&gt;Henri Bergson fu tra questi: sua l'idea di separare nettamente l'ambito dei fenomeni esterni alla coscienza rispetto al mondo interno di ognuno di noi. E come fare?&lt;br /&gt;A partire dal tempo: finalmente una distinzione netta, chiara, importante, tra lo scorrere degli eventi e dei fenomeni a noi esteriori e la nostra interiorità.&lt;br /&gt;Prendiamo il mondo esterno ed i suoi accadimenti: in esso gli istanti vengono a giustapporsi gli uni agli altri nel modo più semplice ed intuitivo per noi: a t1 succede t2, e poi t3, e così via. Quasi come su una linea retta immaginaria, il tempo scorre in maniera lineare, ogni istante viene dopo il proprio antecedente, e pre-esiste a ciò che verrà dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Meccanico. Semplice. Fenomenico. Tradizionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è qui che Bergson si dimostra un genio: per noi non è così, per la nostra coscienza le cose vanno altrimenti. Il tempo, in noi, non scorre in quella maniera lì, e gli istanti stanno tra di loro in un rapporto del tutto diverso: ogni momento in qualche modo è connesso agli altri; certo ne è distinto, ma comunque e sempre correlato. Qui non si parla di linea retta, qui l'immagine è piuttosto quella dell'insieme, di una sorta di coacervo di più istanti temporali, di tutti gli istanti temporali fusi intimamente insieme gli uni agli altri.&lt;br /&gt;Questa è la durata reale, un modo finalmente soggettivo di intendere e vivere il tempo: tutto è non solo più legato temporalmente secondo una banale successione, ma tutto è insieme, indistinguibile, quasi che ogni istante non possa esistere se non vi sono gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un unico tutto, un impasto totale di tutto il vissuto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è questo che ci distingue dal resto, questo nostro poter vivere ed interpretare ciò che avviene in una maniera del tutto diversa: il mondo fenomenico è davanti a noi, ma il nostro modo di concepire l'avvenire temporale degli eventi è differente. E questo è uno stare al mondo radicalmente opposto rispetto a quello degli oggetti.&lt;br /&gt;Alla base di ogni emozione sta tutto ciò: la capacità di unire e mescolare tutto il vissuto, di amalgamarlo ed impastarlo, di viverlo non come semplice fenomeno tra gli altri, che avviene e basta, ma come istante legato agli altri, magari portatore di un significato.&lt;br /&gt;E, cosa non da poco, magari suscettibile di una connotazione qualitativa e non soltanto tristemente quantitativa: solo così il nostro tempo può acquisire un senso e non essere ridotto a semplice dato da misurare nel proprio scorrere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Quando sono triste a volte ci penso, e capisco la profondità in cui consiste l'essere umano..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-4782367960314431802?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/4782367960314431802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=4782367960314431802' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4782367960314431802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4782367960314431802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/09/viaggio-nel-tempo-immobile.html' title='Viaggio nel tempo immobile'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SNWNm80rKfI/AAAAAAAAABs/oeqtcEe66Bc/s72-c/tempo4jw4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-4459757029939106667</id><published>2008-09-14T01:36:00.003+02:00</published><updated>2008-09-14T01:51:23.200+02:00</updated><title type='text'>Tu prova ad avere un mondo nel cuore, e non riuscire a esprimerlo a parole</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In bilico, in bilico tra tristezza, disperazione, malinconia e felicità...estremità del carattere e dell'essere uomo...estremità a volte conviventi, a volte semplicemente incompatibili...ma è così che ci si sente a volte, è così oggi, ora, per me.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Svuotato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;Ma da me stesso: incapacità cronica all'azione, questo sarebbe il verdetto medico, la diagnosi di un luminare della scienza..inettitudine a cogliere il momento, incapacità a trasmettere all'esterno l'interiorità della propria vita e dei propri sentimenti.&lt;br /&gt;E' una brutta malattia non riuscire ad agire, non riuscire a dire tutto il mondo che si ha nel cuore...perché quando i rimpianti ti assalgono, sei solo con te stesso a maledirti per tutte le occasioni mancate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualcuno ha una cura mi faccia un fischio, perché io ho paura..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-4459757029939106667?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/4459757029939106667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=4459757029939106667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4459757029939106667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4459757029939106667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/09/tu-prova-ad-avere-un-mondo-nel-cuore-e.html' title='Tu prova ad avere un mondo nel cuore, e non riuscire a esprimerlo a parole'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-8721965430545253575</id><published>2008-08-25T00:08:00.005+02:00</published><updated>2008-08-25T00:49:13.628+02:00</updated><title type='text'>One more mile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SLHjql4g7OI/AAAAAAAAABk/yT-Tdn6FF0Y/s1600-h/mani.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SLHjql4g7OI/AAAAAAAAABk/yT-Tdn6FF0Y/s320/mani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238218162471759074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci siamo...le braccia tese a cercare di afferrare un incerto avvenire, le gambe pronte allo scatto finale, tutti i muscoli ed i nervi del corpo a tentare un improbabile ultimo miglio di strada da percorrere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;fragile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;si&lt;br /&gt;è questo l'aggettivo giusto&lt;br /&gt;fragile. esposto agli urti del mondo, con il resto, con l'altro, con &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;te&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;One more week, solo più una settimana: ogni anno un biglietto di andata e ritorno per i monti ha scandito i ritmi del mio cuore, li ha dosati:...un incontro che per sempre ha segnato l'esistenza, marchiandola quasi a fuoco e lasciandone un segno indelebile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ancora una volta, da capo. ancora una volta sarà silenzio di presenze, ancora una volta saranno sguardi malcelati. Ancora per una volta: &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;per una sola volta&lt;/span&gt;, poi sarà probabilmente un vuoto, un vuoto protratto chissà per quanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..ma lasciami solamente per un'ultima settimana scivolare nella tua esistenza, ed osservarti di lato mentre cerchi di stare al mondo..&lt;br /&gt;           &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;...ogni giorno porterò il tuo ricordo come una fotografia da taschino,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e perdonami se ogni tanto la tirerò fuori per lustrarla e rimirarla:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mi servirà soltanto per sapere che cosa significa vivere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-8721965430545253575?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/8721965430545253575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=8721965430545253575' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8721965430545253575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8721965430545253575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/08/one-more-mile.html' title='One more mile'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SLHjql4g7OI/AAAAAAAAABk/yT-Tdn6FF0Y/s72-c/mani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-2865757037265798350</id><published>2008-08-19T23:05:00.007+02:00</published><updated>2008-08-19T23:42:10.831+02:00</updated><title type='text'>A. R.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SKs9Ort5xxI/AAAAAAAAABc/l0ICCZQq5-I/s1600-h/Arthur+Rimbaud.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SKs9Ort5xxI/AAAAAAAAABc/l0ICCZQq5-I/s320/Arthur+Rimbaud.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5236346314211051282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho sempre invidiato la vena poetica di uno dei (per me) più grandi: Arthur Rimbaud, poeta per vocazione, scavezzacollo per professione, mai compreso sino in fondo per natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse per il suo stile a volte chiuso, a volte criptico, incomprensibile eppure così bello e diretto; forse per la sua vita romanzesca, piena di colpi di scena, cambiamenti, ripensamenti e disgrazie.&lt;br /&gt;Una madre borghese, oppressiva.&lt;span&gt;bigotta&lt;/span&gt;.fughe di casa che nemmeno si contano,ritorni.ribellione all'ordine costituito, a partire dalla scuola.&lt;br /&gt;la vita sregolata di un bevitore d'assenzio. l'amore x il collega di versi Verlaine: disperato, struggente, alla fine impossibile. Gli addii, e poi la decisione di mollare tutto e tutti e fuggire in Africa e cambiare vita: e basta, basta poesia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse sta tutto qui: non adattarsi ad un mondo sempre stupido sarebbe la soluzione, scappare da tutti, lontano, l'ideale..&lt;br /&gt;..(danza! danza! danza!)..&lt;br /&gt;Rimbaud ci ha provato: si è nauseato di quello che viveva, di una società borghese, chiusa, opprimente ed oppressa,  con tanti, troppi tabù. E' fuggito, alla ricerca di una grande città, di stimoli:ha ricercato la purezza nella parola, nei versi, nella poesia prima e nella prosa poi. Ha trovato l'amore, ma era impossibile: era vero, forte, struggente, vivo, quello che prende ai nervi e al cuore e non ti lascia stare nemmeno la notte, quello che cambia la vita di colpo, e rende insipido e privo di significato ogni altro avvenimento che non contempli il nome dell'amata (amato nel caso di Rimbaud). Ma alla fine, anche l'amore è sfuggito, scappato, distrutto da troppi litigi e da un colpo di pistola alla gamba: e così il nostro non ha più trovato conforto nemmeno nella poesia. L'unica fonte di stimolo, l'unica cosa che dava la forza di cercare la bellezza intorno, l'amore, era svanito: tanto valeva fuggire via, lontano, lontano da quel mondo che lo aveva costretto alla ribellione, alla fuga, alla distruzione di un amore, e che ora lo costringeva ad un esilio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimbaud smise di scrivere, diventò mercante, commerciante. anche d'armi: visse tra Africa, Medioriente e un pizzico d'Europa gli ultimi anni di vita, ma non prese più in mano una penna ed un foglio per dare vita a quel miracolo che si chiama poesia. "Ribaltare le parole, invertire il senso fino allo sputo cercando un'altra poesia" non era più il suo mestiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse il mondo aveva vinto, o forse Arthur si era stufato di combatterci contro;  la poesia non faceva altro che continuare a perpetuare il ricordo di una vita sfibrante e di un amore disperato, e Rimbaud decise che, piuttosto che continuare a tormentarsi, sarebbe stato meglio dimenticare tutto e tutti, compreso sè stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-2865757037265798350?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/2865757037265798350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=2865757037265798350' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2865757037265798350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2865757037265798350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/08/r.html' title='A. R.'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SKs9Ort5xxI/AAAAAAAAABc/l0ICCZQq5-I/s72-c/Arthur+Rimbaud.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-7621797801305909319</id><published>2008-08-10T01:19:00.002+02:00</published><updated>2008-08-10T01:31:07.807+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vorrei dirti che &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;t'amo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma non quando è facile,&lt;br /&gt;Le braccia conserte,&lt;br /&gt;guardando quel muro davanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei lo sapessi, &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;non sono il migliore&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;Ho un patto con gli anni,&lt;br /&gt;mi tengo da sempre una mano sul petto,&lt;br /&gt;dovesse mai smettere, ascolta, di battermi il cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' passato il 9 agosto...proprio stasera, mi ha lasciato qualche ricordo sotto lo zerbino di casa e se ne è andato così come era venuto, in silenzio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                                                    &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;=IO=&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-7621797801305909319?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/7621797801305909319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=7621797801305909319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/7621797801305909319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/7621797801305909319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/08/vorrei-dirti-che-tamo-ma-non-quando.html' title=''/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-6173847343955692181</id><published>2008-08-07T23:52:00.005+02:00</published><updated>2008-08-08T00:07:34.520+02:00</updated><title type='text'>Angoli di cielo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SJtxvASQ3QI/AAAAAAAAABM/_JiwbkrX3j0/s1600-h/cielo3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SJtxvASQ3QI/AAAAAAAAABM/_JiwbkrX3j0/s320/cielo3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5231900444465356034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa sera ho deciso di far parlare qualcun altro per me...&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa c'è  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;che ti fa paura  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;e rende incerto il tuo volo.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Sarà l'idea  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;che il tempo si consuma  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;e l'improvviso sei solo,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;come un attore hai scelto il ruolo  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;di chi è sicuro di se,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;ma sai benissimo che la tua arte  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;è nella parte fragile di te.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Cerca angoli di cielo  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;fantastiche visioni,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;per dare nuova luce ai tuoi occhi  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;lasciando entrare tutte le emozioni  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;" class="testo"&gt;senza far finta che l'amore non ti tocchi.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Prendi tutti i suoni  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;dal frastuono di ogni giorno  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;cerca tra la gente le parole  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;" class="testo"&gt;segui la tua vita  &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;" class="testo"&gt;non lasciarla andare  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;ora è il momento  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Perchè non c'è  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;nessuna differenza  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;se vinci o se perdi,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;quello che conta  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;che ha più importanza  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;essere quello che sei.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Cerca angoli di cielo  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;fantastiche visioni,  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;per dare nuova luce ai tuoi occhi;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;lasciando entrare tutte le emozioni  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;senza far finta che il dolore non ti tocchi.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Prendi tutti i suoni  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;dal frastuono di ogni giorno  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;cerca tra la gente le parole  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;ama la tua vita  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;non lasciarla andare  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;ora è il momento  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Prendi tutti i suoni  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;dal frastuono di ogni giorno  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;cerca in ogni notte un po' di sole  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;ama la tua vita  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;non lasciarla andare  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;ora è il momento  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;non aspettare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A volte mi chiedo se la gente scriva canzoni appositamente per me, o forse siamo solo tutti così simili che non ce ne accorgiamo neanche..&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-6173847343955692181?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/6173847343955692181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=6173847343955692181' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/6173847343955692181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/6173847343955692181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/08/angoli-di-cielo.html' title='Angoli di cielo'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SJtxvASQ3QI/AAAAAAAAABM/_JiwbkrX3j0/s72-c/cielo3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-2505546818559850893</id><published>2008-08-05T23:49:00.003+02:00</published><updated>2008-12-09T18:48:47.818+01:00</updated><title type='text'>Fragile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SJjPS2HeRXI/AAAAAAAAAA8/5BAruqd3JDw/s1600-h/Cristallo,+cuore"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SJjPS2HeRXI/AAAAAAAAAA8/5BAruqd3JDw/s320/Cristallo,+cuore" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5231158889862284658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Esperire la fragilità è umano, del tutto umano: quasi come se la nostra essenza ultima (se una ce n'è) consistesse proprio nell'essere esposti agli urti del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Urti che possono determinare il nostro condurci lungo le vie della vita, rendendolo stabile o inquieto, urti che possono destabilizzare d'un colpo le poche ma salde certezze alle quali si era ancorati: come vasi di coccio in mezzo a vasi di ferro sentiamo la nostra corazza esposta al rischio di indebolimento e di rottura: un lento ma costante lavoro di logorìo ci rende sempre meno stabili, sino a volte a determinare la spaccatura finale, l'ultimo atto di una commedia tragicomica in un unico tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non occorrono grandi eventi per logorarci: il quotidiano lavoro di sguardi ceduti, sorrisi mancati, occasioni sprecate è sufficiente a mettere in mostra la nostra fragilità: ed in fondo, se ha ragione chi dice che sono solo le piccole cose a rendere bella la vita, è altrettanto corretto osservare che proprio la mancanza di quei piccoli gesti viene a  palesare il vuoto quotidiano. Gesti piccoli ma importanti: sorrisi, abbracci, sguardi sinceri, attimi trascorsi fianco a fianco, fiducia sentita, disponibilità all'altro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero anche, però, che la fragilità di un cristallo ne determina anche la qualità ed il valore: più un cristallo è raro e fragile, di migliore fattura sarà, e così anche noi: la sensibilità, l'essere smossi da disavventure esistenziali, fanno del nostro passaggio su questa terra qualcosa dotato di un qualche valore: solo il riuscire ad esperire queste piccole ferite quotidiane ci permette di comprenderne significato e valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ti porto sempre qui, vicino al cuore, così vicino che quasi il mio cuore sparisce; dovesse mai, per caso, smettere di battermi, avrei qualcosa a cui aggrapparmi,  un ricordo per non affogare...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-2505546818559850893?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/2505546818559850893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=2505546818559850893' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2505546818559850893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2505546818559850893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/08/fragile.html' title='Fragile'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SJjPS2HeRXI/AAAAAAAAAA8/5BAruqd3JDw/s72-c/Cristallo,+cuore' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-8869779250981714906</id><published>2008-08-03T22:23:00.004+02:00</published><updated>2008-12-09T18:48:48.579+01:00</updated><title type='text'>Nelle strade e nei giardini si rincorrono bambini condannati a non dormire</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SJYbbqpMP7I/AAAAAAAAAA0/mHxt1NY3Ftk/s1600-h/stelle.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SJYbbqpMP7I/AAAAAAAAAA0/mHxt1NY3Ftk/s320/stelle.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230398179354886066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono notti afose, passeggiate tirate avanti sino a tardi,giravolte nel letto tra lenzuola bianche nel non riuscire a dormire...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;...ed in questo insonne viaggio, a volte capita di alzare gli occhi al cielo: rivolgere le nostre speranze a ciò che ci circonda, senza sapere bene che cosa sia, sentirsi piccolo piccolo..&lt;br /&gt;Sono lunghe queste notti estive, avrebbero potuto essere altro, immaginate differenti sotto molti punti di vista: ed invece quasi come ancorati al suolo, incapaci di innalzarsi alle stelle che rimiriamo, ci ritroviamo ancora una volta con in  mano un copione già conosciuto e già recitato: quello dell'attesa, con una speranza ancora in mano, ma sempre più diversa, mutata.&lt;br /&gt;Il caldo opprime sensi e sentimenti, il pensiero di una relativa solitudine immerge in un'afa di pensieri pesanti: e il desiderio dell'azione diventa ora ansia per il domani e timore di un'ennesima incapacità.&lt;br /&gt;Solo l'idea di un ipotetico sguardo lascia ancora la speranza di un'allegria da cullare, e questa idea resta salda nella mente, resta salda nel cuore: ore di attesa sfibrante, ore di forza di volontà, ore di solitudine inappagante, ore di sogni mescolati, ore di sorrisi riportati alla memoria...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quando?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-8869779250981714906?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/8869779250981714906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=8869779250981714906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8869779250981714906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/8869779250981714906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/08/nelle-strade-e-nei-giardini-si.html' title='Nelle strade e nei giardini si rincorrono bambini condannati a non dormire'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SJYbbqpMP7I/AAAAAAAAAA0/mHxt1NY3Ftk/s72-c/stelle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-144606670124503339</id><published>2008-08-02T12:55:00.006+02:00</published><updated>2008-12-09T18:48:48.820+01:00</updated><title type='text'>I hope</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SJQ9URoDE4I/AAAAAAAAAAk/om3scHzRR30/s1600-h/agaetis.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SJQ9URoDE4I/AAAAAAAAAAk/om3scHzRR30/s320/agaetis.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229872485822043010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E a volte tutto si ferma, tanti piccoli istanti cristallizzati in un eterno presente che non vuole passare: come piccole vite in attesa di venire all'esistenza, le mani giunte, a pregare per qualcosa che avvenga, che possa avvenire...qualcosa che arrivi e spazzi via la quotidianità, la stasi, e con essa la routine ed il marciume che si insinua nel nostro essere sempre incagliati nel già detto e nel già vissuto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...e così, sospesi tra il non ancora accaduto e l'avvenire, ci capita di sperare, di gettare la sguardo oltre l'io e il mio, oltre l'istante presente..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Is there anybody out there?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-144606670124503339?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/144606670124503339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=144606670124503339' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/144606670124503339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/144606670124503339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/08/i-hope.html' title='I hope'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SJQ9URoDE4I/AAAAAAAAAAk/om3scHzRR30/s72-c/agaetis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-413255671188490826</id><published>2008-04-18T20:12:00.002+02:00</published><updated>2008-04-18T20:24:31.245+02:00</updated><title type='text'>Lamento per l'Italia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E su cosa potrei interrompere il mio silenzio, se non su quello che sta capitando in Italia?&lt;br /&gt;Svolta a destra, dicono...correggerei piuttosto con "demenza generale". I risultati delle elezioni sono davanti agli occhi di tutti: una maggioranza schiacciante degli italiani ha deciso di nuovo per la disonestà, per la criminalità organizzata, per l'evasione fiscale, per il razzismo.&lt;br /&gt;E dove trovare, ora, la forza per credere ancora nel mio popolo, nella mia nazione? Come poter ancora avere fiducia nei miei concittadini?&lt;br /&gt;Non c'è nemmeno da soffermarsi su quali potranno essere gli esiti dei prossimi anni di governo: leggi ad personam, favoritismi verso chi aggira le leggi, diminuzione della pressione fiscale con conseguente allargamento del debito pubblico, inasprimento della pressione militare su tutti i fronti, razzismo, intolleranza, regresso della cultura, demagogia televisiva, criminalità organizzata sugli scudi...&lt;br /&gt;...e tutto questo scelto consapevolmente dagli italiani: non ci sono più scuse per il popolo dello stivale: una volta ti può fregare, alla seconda sbagli a ridargli la fiducia, ma se lo eleggi per la terza volta, vuol dire che approvi il suo operato, sei disonesto come tutta la sua ghenga...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addio Italia...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-413255671188490826?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/413255671188490826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=413255671188490826' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/413255671188490826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/413255671188490826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/04/lamento-per-litalia.html' title='Lamento per l&apos;Italia'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-2638711126199853306</id><published>2008-02-09T12:33:00.001+01:00</published><updated>2008-02-09T12:37:39.559+01:00</updated><title type='text'>Vivete di musica, ne vale la pena, sapete?</title><content type='html'>Rivendico da queste pagine il diritto di tutti di aprire la finestra e cantare a squarciagola la propria canzone preferita, il diritto di tutti di cantare, anche se si è stonati, come sono io: la musica è il centro propulsore delle nostre emozioni, della nostra vita, ogni nota è una vibrazione dell'anima, ogni vibrazione è un momento irripetibile, coglietele!!&lt;br /&gt;Prendiamoci il diritto di cantare fortissimo, di provare emozioni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serjs&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-2638711126199853306?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/2638711126199853306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=2638711126199853306' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2638711126199853306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/2638711126199853306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/02/vivete-di-musica-ne-vale-la-pena-sapete.html' title='Vivete di musica, ne vale la pena, sapete?'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-5454716261887548616</id><published>2008-02-06T11:50:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T12:09:34.679+01:00</updated><title type='text'>Come può il mio amore essere limpido se è la mia nazione che lo inquina?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E così nuove elezioni nel nostro paese ormai martoriato dagli interessi personali...mentre la paura x lo scomparire di una democrazia ormai solo più ipotetica si fa forte, mi viene in aiuto la riflessione di Popper: democrazia che cosa è? Forse governo del popolo? La sua essenza peculiare consiste nel fatto che in essa il popolo ha degli strumenti (non violenti eh!) per allontanare i governanti dalle loro poltrone, nel caso essi si dimostrino ingiusti o disonesti. Ecco qua il vero controllo dei controllori!!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che poi questo in Italia avvenga è un altro discorso...penso sia venuto il tempo di impugnare questo potere, di rifarlo nostro: tempi bui nel caso che il lato oscuro della forza riprenda in mano le sorti del nostro paese, ma è giunto il momento di dire basta, e di dirlo in modo netto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'invito è ad aprire gli occhi, a liberare le coscienze e il pensiero...non è questione di idee politiche, è questione di amare l'onestà e la giustizia, e soprattutto di volerci un po' di bene, non importa a quale colore politico si appartenga...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Serjs&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;P. S. : post, questo, forse che si discosta dalle intenzioni del forum, però a volte è necessario...rimane sempre lo stesso invito cmq: "non fare di me un idolo, mi brucerò, ecc..."&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-5454716261887548616?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/5454716261887548616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=5454716261887548616' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/5454716261887548616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/5454716261887548616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/02/come-pu-il-mio-amore-essere-limpido-se.html' title='Come può il mio amore essere limpido se è la mia nazione che lo inquina?'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-9146786294131862191</id><published>2008-02-01T14:37:00.000+01:00</published><updated>2008-02-01T15:44:34.199+01:00</updated><title type='text'>750'000 anni fa..l'amore?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Torno a scrivere dopo un lungo periodo...e lo faccio discorrendo di amore...ma alla mia maniera certamente...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Che cos'è l'amore?&lt;/strong&gt; Mai domanda fu tanto abusata nel corso dell'umanità penso: forse è pura presunzione, ma anche molti filosofi se lo sono chiesto, e hanno cercato di dare risposte differenti. Colpiscono, e non possono non farlo, le posizioni di due pilastri del pensiero, quali &lt;strong&gt;Platone &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Schopenhauer&lt;/strong&gt;: l'intento è allora quello di esporre in linee generali cosa hanno affermato i due amiconi in materia di sentimenti, per cercare di capirne qualcosa di più...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le due posizioni sono differenti e guardano all'amore sotto due luci diverse: Platone è certamente più ottimista e luminoso, rispetto al tenebroso e pessimista Arturino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma iniziamo da &lt;strong&gt;Schopenhauer&lt;/strong&gt;: il mondo è dolore, l'esistenza è una sorta di unico istinto e conato di sopravvivenza, tutte le manifestazioni della natura, dalle piante sino al più alto genio dell'umanità, altro non sono che l'esteriorizzazione e l'oggettivazione dell'unica Volontà che pervade l'universo, e che ne è in sostanza l'essenza profonda. Tutto allora tende a sopravvivere, e, nel fare questo, tenta di sopraffare l'altro che si para dinnanzi: il cosmo è dolore, la vita è completo dolore: se il mondo, e con esso ogni suo fenomeno come animali e uomini, è volere, allora esso è desiderare: e il desiderio comporta sempre un inappagamento, una necessità, una mancanza: ossia dolore per quello che manca. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Proprio qui si innesta il discorso sull'amore: l'illusione dell'amore, la falsità di tutti i sentimenti umani, la vanità dei discorsi amorosi. Schopenhauer afferma che tutti i sentimenti provati dagli individui altro non siano che una copertura rispetto alla vera essenza dell'amore, che è di natura istintuale e sessuale. Dietro a tutto c'è l'azione della specie umana, che ha come unico fine quello di perpetuarsi: la vera natura dell'amore è allora sessuale, e l'unico scopo è quello di riprodursi. Gli uomini non sono che burattini nella mani della specie, che li sospinge alla riproduzione, all'accoppiamento sessuale. Tutto quello che gli uomini immaginano dei loro sentimenti altro non è che falsità, tutti i sentimenti sono solo copertura dei più profondi desideri della specie di non interrompersi ma di continuare nel corso dei tempi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A questo tipo di amore, definiamolo &lt;em&gt;eros&lt;/em&gt;, Schopenhauer affianca la cosiddetta pietà: pietà potremmo dire verso gli altri uomini, un sentimento che scaturisce dalla constatazione del dolore provato da chi ci vive accanto: è questo un compatire che ci fa identificare con le sofferenze altrui.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Verrebbe da dire: ma allora?? Tutto qui? Siamo solo esseri che hanno l'unico scopo di accoppiarsi per riprodursi? Beh, in effetti Schopenhauer abbraccia questa tesi in alcuni punti...ma inquieto il mio animo è alla ricerca di altro: vorremmo davvero limitare l'amore a questo? O forse c'è dell'altro? Forse i nostri sentimenti hanno una qualche base meno istintuale e più umana...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non possiamo non riferirci a Platone per questo: in particolare al Platone del &lt;em&gt;Convito&lt;/em&gt; e del &lt;em&gt;Fedro&lt;/em&gt;: amore allora come forza insieme soggettiva e cosmica, motore delle vite umane e del movimento dell'universo, amore alla base del cosmo, del tutto. Ma amore solo come forza fisica? No, no di certo: Platone soddisfa il nostro bisogno di non essere solo "macchine da figli". Lontani da Arturino seguiamo Platone...&lt;em&gt;Pausania&lt;/em&gt;, uno dei protagonisti del dialogo "Convito", distingue tra due tipi di eros: &lt;em&gt;eros volgare&lt;/em&gt;, volto all'amore per i corpi, e &lt;em&gt;eros celeste&lt;/em&gt;, che si rivolge alle anime. Ma la riflessione più importante è quella di &lt;em&gt;Aristofane&lt;/em&gt;, che interviene con il cosiddetto mito degli androgini: secondo tale mito, gli uomini un tempo erano esseri composti da entrambi i sessi, quello maschile e quello femminile. Nessuna distinzione, nessuna differenza, nessuna bisogno di altro: ognuno bastava a sè stesso ed era felice. Ma gli dei, per punizione, divisero gli uomini in due, e da allora in poi ogni individuo vaga, scisso, alla ricerca della propria metà, alla ricerca della parte che possa completarlo...da qui l'istanza di movimento, di ricerca...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Caratteristica peculiare allora dell'amore è il bisogno, bisogno di qualcosa che manca: l'innamorato si sente mancante, mancante di qualcosa, di una parte di sè, e si muove alla ricerca di questo. Amore, Eros è figlio di Povertà e di Acquisto: sente la mancanza di un qualcosa e si lancia allora alla ricerca di esso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E allora? L'amore? Istinto sessuale o mancanza di altro, della metà? Personalmente, credo a Platone...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;...queste sono le parole di una splendida canzone del Banco del Mutuo Soccorso, che tra le altre cose ha ispirato il titolo di questo mio post...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Già l'acqua inghiotte il sole &lt;br /&gt;ti danza il seno mentre corri a valle&lt;br /&gt;con il tuo branco ai pozzi&lt;br /&gt;le labbra secche vieni a dissetare&lt;br /&gt;Corpo steso dai larghi fianchi&lt;br /&gt;nell'ombra sto, sto qui a vederti&lt;br /&gt;possederti, si possederti... possederti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed io tengo il respiro&lt;br /&gt;se mi vedessi fuggiresti via&lt;br /&gt;e pianto l'unghie in terra&lt;br /&gt;l'argilla rossa mi nasconde il viso&lt;br /&gt;ma vorrei per un momento stringerti a me&lt;br /&gt;qui sul mio petto&lt;br /&gt;ma non posso fuggiresti fuggiresti via da me&lt;br /&gt;io non posso possederti possederti&lt;br /&gt;io non posso fuggiresti&lt;br /&gt;possederti io non posso...&lt;br /&gt;Anche per una volta sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se fossi mia davvero&lt;br /&gt;di gocce d'acqua vestirei il tuo seno&lt;br /&gt;poi sotto i piedi tuoi&lt;br /&gt;veli di vento e foglie stenderei&lt;br /&gt;Corpo chiaro dai larghi fianchi&lt;br /&gt;ti porterei nei verdi campi e danzerei&lt;br /&gt;sotto la luna danzerei con te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so la mente vuole&lt;br /&gt;ma il labbro inerte non sa dire niente&lt;br /&gt;si è fatto scuro il cielo&lt;br /&gt;già ti allontani resta ancora a bere&lt;br /&gt;mia davvero ah fosse vero&lt;br /&gt;ma chi son io uno scimmione&lt;br /&gt;senza ragione senza ragione senza ragione&lt;br /&gt;uno scimmione fuggiresti fuggiresti&lt;br /&gt;uno scimmione uno scimmione senza ragione&lt;br /&gt;tu fuggiresti, tu fuggiresti...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-9146786294131862191?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/9146786294131862191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=9146786294131862191' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/9146786294131862191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/9146786294131862191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2008/02/750000-anni-falamore.html' title='750&apos;000 anni fa..l&apos;amore?'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-4720927746620342598</id><published>2007-12-20T12:47:00.000+01:00</published><updated>2007-12-21T12:37:15.199+01:00</updated><title type='text'>Verso l'altro...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Che cosa dovrebbe guidare la discussione tra due o più persone? Che cosa dovrebbe regolare il confronto tra idee differenti? Domanda più che lecita se in questo mondo si vuole vivere, e se, nel caso specifico di un blog, si vuole esporre alla gente il proprio pensiero aspettandosi magari commenti e risposte.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche qui mi rifaccio ad una citazione, per poter dipanare meglio il discorso: a mio avviso, occorre tenere ben presente quello che Voltaire, illustre filosofo illuminista, affermava nel '700:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;"Non condivido per nulla quello che pensi, ma mi batterò sino alla morte affinchè tu possa esprimerlo."&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Differenza di vedute e di punti di vista non presuppongono solo ed esclusivamente odio viscerale, ma esigono, al contrario, profondo rispetto per le posizioni altrui: si può persino arrivare ad odiare quel che l'altro pensa, sostiene ed argomenta, ma non gli si potrà impedire di pensarlo, di sostenerlo e di argomentarlo. Anzi, questo è quasi una nostra esigenza: se impedissimo all'altro di esporre il proprio punto di vista, cadrebbe quella tensione che tiene in vita ed alimenta ogni discussione. In parole povere, rimarremmo noi coi nostri pensieri e le nostre posizioni, e la storia ci ha insegnato benissimo quanto pericoloso sia questo esito. E poi ci annoieremmo tanto...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Serjs&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-4720927746620342598?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/4720927746620342598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=4720927746620342598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4720927746620342598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/4720927746620342598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2007/12/verso-laltro.html' title='Verso l&apos;altro...'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-3975131719583038365</id><published>2007-12-18T20:13:00.000+01:00</published><updated>2007-12-18T20:33:20.223+01:00</updated><title type='text'>A tratti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dunque iniziamo, miei cari...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;a cosa serve questo blog? Potremmo definirlo "spazio per la condivisione", "fabbrica di idee", ma temo che tutte le definizioni, o meglio le etichette, sarebbero riduttive e senz'altro imprecise...in via del tutto definitiva concepiamo questo blog come deposito in perenne divenire di spunti per la riflessione, riflessione di qualsiasi tipo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Prima però di addentrarmi nel magnifico mondo della "pazienza", vorrei fissare un punto, che cercherò di tenere a mente nel continuare questa mia avventura: per farlo mi servo di una citazione:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;strong&gt;"Non fare di me un idolo, lo brucerò, se divento un megafono mi incepperò, cosa fare o non fare non lo, quando dove e perchè riguarda solo me..."&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; Il monito giunge addirittura dal buon Giovanni Lindo Ferretti, che nell'incipit dell'immenso album "Ko de mondo" (artisti CSI) ammonisce così tutti coloro i quali avessero avuto la minima intenzione di utilizzare la sua figura come Guida per una non precisata massa bisognosa di sapere "cosa fare o non fare"...vorrei fosse questa l'essenza di questo blog: lo strumento che ho tra le mani è un'arma a doppio taglio: ha molti vantaggi, aiuta la comunicazione, il commercio di idee, la dialettica tra posizioni differenti, ma ha un problema preminente: molte volte si tende ad identificare la voce di chi scrive con la voce della Verità, come un Idolo da adorare, come la guida perfetta che dice sempre cosa si deve fare o pensare: e questo è in fondo il bisogno di dogmatismo che ognuno di noi ha in sè, il bisogno di certezze e punti fermi che tutti noi portiamo dentro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma la cosa che io vorrei fare con questo blog è differente: solo un semplice deposito di idee, criticabili da chiunque volesse...perciò, il Megafono si è già inceppato, e l'Idolo di prima non è mai esistito qui...per chiunque cercasse invece confronto e spunti, ci sono...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buona serata a tutti,&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Serjs&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-3975131719583038365?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/3975131719583038365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=3975131719583038365' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/3975131719583038365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/3975131719583038365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2007/12/tratti.html' title='A tratti'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-204934094441094730.post-92848810255461928</id><published>2007-12-17T21:42:00.000+01:00</published><updated>2007-12-17T21:46:21.165+01:00</updated><title type='text'>Benvenuti...</title><content type='html'>Spazio per riflessioni, sensazioni, emozioni, idee ed ideali, discussioni...in poche parole spazio per me, spazio per voi, spazio per esprimere ma anche per ricevere...&lt;br /&gt;                                   &lt;br /&gt;                                                          ...Benvenuti alla festa della pazienza...&lt;br /&gt;                                                                                                                      Serjs&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/204934094441094730-92848810255461928?l=festadellapazienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/feeds/92848810255461928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=204934094441094730&amp;postID=92848810255461928' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/92848810255461928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/204934094441094730/posts/default/92848810255461928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://festadellapazienza.blogspot.com/2007/12/benvenuti.html' title='Benvenuti...'/><author><name>Serjs</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12462636960141614004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_qxJ2xge6DWY/SpWzJgTjYhI/AAAAAAAAAFc/nEEc9Y6Rp6c/S220/Io+pensieroso.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
